Un mobile è come un film

Quando ero piccolo, soprattutto nelle calde e calme giornate d’estate, amavo leggere, soprattutto fumetti.

Mi immergevo nella magia delle storie disegnate. Facevo mio ogni piccolo segno di ogni piccola vignetta. Che si trattasse di Zagor, il mio eroe preferito, oppure dello sfortunato Paperino e dell’avaro zio Paperone, quel mondo di fantasia mi catturava e mi faceva sognare.

Fumetto Zagor

Ero un divoratore seriale di fumetti. Ah, quante persone ho conosciuto mosso dallo scopo di scambiare i “giornaletti”.

Ma, nonostante tutto, non mi bastavano mai. Allora, stabilivo un particolare ordine di rilettura privilegiando le storie più belle. E, ad ogni rilettura, riuscivo a scoprire ed apprezzare nuovi particolari di testi e disegni. Immaginavo il lavoro del soggettista e del disegnatore. Apprezzavo ogni singola vignetta come risultato di un lavoro scaturito da fatica, prove e correzioni.

Fumetto paperino e zio Paperone

Ho letto di tutto fin dalla più tenera età. Dai romanzi rosa di mia sorella, ai fotoromanzi, alle dispense settimanali della storia della grande guerra…

Certe cose non le digerivo proprio. Certe altre le leggevo e le rileggevo.

Perché questa immersione nei ricordi di bambino?

Film C’era una volta in America

Perché ieri sera mi sono imbattuto in “C’era una volta in America”, e pur essendo un film chilometrico che si è addentrato nel pieno della notte, non sono riuscito a non guardarlo per l’ennesima volta.

Quale perfezione! Che equilibrio di contenuti, che perfetto montaggio, che fotografia incredibile, che musica sublime, che stupenda recitazione, che perfetta regia.

Storia di amicizia, amore, violenza…

Film C’era una volta in America

Ci sono certe corde alle quali sono particolarmente sensibile. Per altre persone non è così.

Ricordo, ad esempio, la prima volta che, insieme agli amici, sono andato a vedere “2001 Odissea nello Spazio”, incredibile capolavoro con un finale “aperto” alle più profonde interpretazioni. Al termine della proiezione, ancora spiazzato da questo film meraviglia, mi sono lasciato sfuggire un “Mah…” al quale avrei fatto seguire l’esternazione di un incredibile stato d’animo dopo tal visione.

Ma non ho fatto in tempo ad aggiungere niente altro che Andrea, interpretando quel “Mah…” come un’espressione di delusione, ha iniziato ad esprimere tutta la sua amarezza e delusione per un pomeriggio sprecato a guardare un film di bassa lega.

2001 Odissea nello Spazio

Ma tutto questo discorso, che attinenza può avere con il mondo dell’arredamento?

Beh, senza voler trascinare nessuno nel campo delle mie idee, una mia considerazione è che un mobile è come un film.

Un mobile artigianale è come un film d’autore.

I film dozzinali girati in un giorno, quelli che non riesci ad arrivare alla fine, quelli che se arrivi alla fine dopo un’ora non te li ricordi più, sono come mobili industriali, in kit di montaggio…

Un film d’autore si ammira e rimane un valore al di là del tempo. Un mobile artigianale, lo stesso.

Un film dozzinale serve a malapena a trascorrere due ore in una sala. E dura solo per quelle due ore, o poco più. E magari non ci piace fin dall’inizio.

Un mobile artigianale è come un film d’autore

Un mobile artigianale parla di sé. Mi sembra di rileggere un fumetto. Vedo il lavoro che c’è dietro un risultato. Il lavoro e l’impegno di diverse persone. Tentativi, prove e correzioni fino ad ottenere il risultato voluto. Ci si può soffermare sui particolari, scoprendo sempre nuovi dettagli.

È come un film che si riguarda o come un fumetto che si rilegge. Ogni volta si scoprono particolarità nuove. Preziosismi rari e seminascosti.

Dietro un mobile artigianale spesso c’è la mano di un Sergio Leone, di un Ennio Morricone, di uno Stanley Kubrick, che magari non hanno questi nomi ma che, nel loro lavoro, per impegno e meticolosità, sono molto simili.

Sergio Leone, di un Ennio Morricone, di uno Stanley Kubrick

Aprile, dolce scoprire…

Aprile, dolce scoprire …

 

…la natura che rinasce: i fiori, i colori, i profumi, il tepore del sole, insomma, la bella stagione finalmente in arrivo!


 

 

…in tutto ciò che ci sta intorno uno stimolo alla voglia di vivere alla voglia di fare


Aprile, dolce scoprire …


Aprile, dolce scoprire …

 

…quanto bene ci fa, mentalmente e fisicamente, una semplice passeggiata in mezzo alla natura, il dare importanza alle piccole cose


 

 

…la nostra positività, i nostri lati migliori


Aprile, dolce scoprire …


Aprile, dolce scoprire …

…o RIscoprire la convivialità, il desiderio di stare in compagnia della propria famiglia, degli amici


 

 

…il momento ideale per cambiare, rinnovare e rinnovarsi


Aprile, dolce scoprire …


Aprile, dolce scoprire …

…nuove ispirazioni, innovazioni e tendenze

Aprile, dolce scoprire…

Aprile, dolce scoprire …

la possibilità di ricevere fantastici regali
effettuando un ordine su Styledesign!


Ogni cosa si risveglia ad Aprile…
quindi meglio non dormire,
ed approfittare subito di questa occasione… tutta da scoprire!
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È un sabato qualunque, un sabato artigiano …

Sabato scorso ho fatto visita a Michele e Salvatore, imprenditori artigiani che, come me, fanno parte di Lignum, il consorzio del mobile di Verona.
Gestiscono un laboratorio di verniciatura e laccatura di mobili con un livello di specializzazione davvero molto elevato.

Barattoli di tinte

La loro specialità sono le finiture anticate. Un mobile appena costruito, con tutte le sue componenti in legno belle, pulite e levigate, entra nel loro laboratorio per uscirne, dopo “il trattamento”, con l’aspetto di un mobile passato indenne tra lo scorrere del tempo e degli avvenimenti.

Decorazioni fatte a mano

È davvero incredibile il risultato di questo processo di invecchiamento su questi splendidi mobili.
Nessun particolare è lasciato al caso. Vengono applicati 5 o 6 strati di colore, come se ad ognuno di questi corrispondesse un periodo della vita del mobile. Dopo ogni applicazione viene effettuato un processo di invecchiamento ispirato ad una realtà immaginata di grande fascino.

Decorazioni fatte a mano

Ecco che gli effetti dell’usura sono particolarmente visibili in corrispondenza dello zoccolo, simulando tutti i piccoli e ripetuti contatti con la scopa della serva che faceva le pulizie. Nella parte bassa dello zoccolo vi è un effetto di vernice scrostata a causa dell’umidità assorbita dal pavimento quando questo veniva lavato. La vernice è consumata in prossimità dei pomelli e nella parte dell’anta ove si posa la mano di chi la deve aprire o chiudere. Gli spigoli di ante o cassetti, con piccole o grandi ammaccature, sono inequivocabili segni di piccoli incidenti domestici distribuiti nel tempo.
Il lavoro di Michele e Salvatore, in pratica, è quello di dare una storia ad oggetti che non ce l’hanno proprio.
Un lifting all’incontrario, insomma.

Decorazioni fatte a mano

Personalmente non vado matto per questo tipo di mobili, ma devo dire di essere rimasto colpito molto profondamente dal fascino emanato da questi oggetti.
Credo che questi mobili siano preferibili certamente agli autentici mobili d’epoca, avendone le migliori caratteristiche ma non i difetti causati dall’età. Al di là della bontà dei materiali, le finiture applicate hanno sì un effetto invecchiato, ma con caratteristiche di resistenza e protezione decisamente all’avanguardia. Le vernici non sono tossiche ed il mobile è strutturalmente rispondente ai canoni contemporanei.

Decorazioni fatte a mano

Questi mobili sono particolarmente ricercati ed apprezzati fuori Italia. Questa nicchia rappresenta un tipico caso di “eccellenza” italiana, frutto del lavoro e della ricerca, della passione e dell’ingegno che tutto il mondo ci invidia.
Ho convinto Michele e Salvatore a presentare alcune loro realizzazioni su Styledesign. In nome dell’amicizia e di un fattivo spirito di collaborazione tra i soci del Consorzio Lignum non hanno saputo dirmi di no.
A breve, presenteremo in una apposita categoria del negozio alcuni pezzi unici (lo sono tutti e non ce n’è uno uguale all’altro). Autentiche perle di artigianato veneto. Un valore altissimo per chi apprezza le qualità del mobile pregiato riconoscendone le caratteristiche di costruzione e finitura.
E naturalmente, essendo un’offerta a filiera cortissima, il prezzo sarà sempre all’insegna del migliore rapporto con la qualità.

Prepariamo la casa per la Primavera e la Pasqua

magnolia-3261086_640Ho dichiarato il mio amore per l’inverno ma ammetto che anche la primavera ha il suo fascino perché è la stagione che invita al cambiamento.

A me piace molto rinnovare soprattutto quanto riguarda la casa, ovvero le tanto temute pulizie di primavera, che implicano spostamento di mobili, miglioramento dell’arredamento ecc. ecc.

Sono elettrizzata dall’idea delle vacanze pasquali, così avrò il tempo necessario per preparare la casa per il classico pranzo in famiglia la domenica di Pasqua, mentre il lunedì starò tutto il giorno in compagnia di amici sempre nella mia casetta.

Come avrete ben capito la mia dimora è piccola ma funzionale, e io mi ci trovo molto bene.hygiene-3254675_640
Ho trovato il mio ritmo, soprattutto per le pulizie di primavera: prima di tutto via tende e cuscini, poi si puliscono i vetri, infine si spolvera ovunque (anche quei posti che solitamente si ignorano) e poi… inizia il divertimento, ovvero si passa al rinnovo e ai mobili.

A me piace molto buttare via cose vecchie, superflue che si sono accumulate durante l’anno con la scusa del “mettiamolo da parte che mi sarà utile più avanti” oppure “lasciamolo qui che non si sa mai…”.
Ecco, la primavera è il momento giusto per fare spazio e aprirsi al nuovo.

Quindi, dopo aver ravvivato la biancheria ed eliminato ciò che non è necessario, è arrivato il momento di rendere la casa funzionale per i giorni delle festività pasquali che mi attendono e durante i quali la mia casa sarà protagonista.

Poltrona classica imbottitaSedia in legno colore bianco shabbyOvviamente mi sono già premunita acquistando una poltrona con tessuto floreale per ravvivare la zona soggiorno e 8 sedie bianche con fondino in paglia per far accomodare i miei amici in giardino per la tradizionale grigliata.
La poltrona mi sarà utile poi per trascorrere le serate leggendo un buon libro, mentre avevo davvero bisogno di sedie in legno in stile shabby da poter utilizzare sia all’esterno sia all’interno e credo che questo mio acquisto mi farà fare un figurone con gli amici, non credete?

E voi come vi preparate la vostra casa per la Primavera e la Pasqua?

L’importanza del fattore umano

Dopo 24 interminabili mesi di contratto, ho finalmente mandato la mia disdetta a Eolo, il famoso fornitore dell’Adsl che si riceve con la parabolina.
Al di là dei motivi principali che mi hanno spinto a questo, ovvero una connessione davvero scadente, una cosa che ha rafforzato la mia decisione è stata la grande difficoltà di stabilire un contatto quelle rare volte in cui ho avuto davvero bisogno di farlo.
Ad esempio (tutto documentabile, ovviamente) ho fatto un ticket il 4 novembre scorso. Ho avuto risposta il 27 novembre (dello stesso anno, sì, questo devo ammetterlo…)
Come dicevo, ho inviato la letterina raccomandata con ricevuta di ritorno per recedere dal contratto. La ricevuta di ritorno mi è arrivata normalmente, ma di aggiornamenti sul mio profilo contrattuale on line neppure l’ombra.
Per fortuna vedo che a lato della pagina web fa bella mostra di sé una figura che invita a chattare per qualsiasi esigenza.

L’importanza del fattore umano, Chat eolo

Allora, inizio la chat.
Risulta essere un vero percorso ad ostacoli automatizzato. Dopo circa una ventina di scelta opzioni mi sono ritrovato in un vicolo cieco. Avevo buttato dieci minuti di tempo e l’unica cosa che avevo guadagnato era un po’ di rabbia.
Ok, al di là del fatto che la maggior parte dei clienti Eolo non sanno che se vogliono recedere prima di 2 anni dovranno pagare circa 200 euro tra disattivazione e recupero di bonus contrattuali (che quando te li offrono non ti dicono mai, perlomeno sulla stessa pagina, che li dovrai rimborsare se vuoi recedere), mi colpisce una cosa. Come un’azienda con grandi potenzialità come questa sia così irrispettosa dei propri clienti. Continua ad investire in pubblicità  incrementando impegno e investimenti su questo fronte ma sembra interessarsi solo di acquisire contratti.
Vogliamo fare una prova? Digitate sulla casella di ricerca di Google il termine “Eolo recensioni” ed ecco cosa apparirà

L’importanza del fattore umano, eolo recensioni

Sinceramente non mi era mai capitato prima di vedere un punteggio così basso in nessun altro caso di azienda che opera on line. E se approfondite la ricerca scoprirete anche che il punteggio è di una stella semplicemente perché di meno non è possibile dare.
Tutto questo preambolo per arrivare al motivo principale di questo articolo, ovvero, tessere un elogio particolarmente sincero alle “mie” ragazze del servizio clienti. Non perché è imminente la festa della donna o perché l’argomento “rivalutiamo le donne” è particolarmente di attualità, ma semplicemente perché le ragazze di Arteferretto sono davvero eccezionali.
Chi ci conosce ed ha avuto qualche contatto con noi potrà esserne sincero testimone. Siamo una piccola realtà, una goccia nel mare dei servizi on line, ma vogliamo distinguerci come quelli che hanno il servizio clienti  che tutti vorrebbero trovare. Con trasparenza e correttezza.

customer care

Persone che si relazionano con persone. Senza alcun obbligo o fatturato da inseguire.

Grazie ragazze.

Franco

La chiave del successo

Mi capita spesso di confrontarmi su temi comuni a tutti gli imprenditori.
Gli argomenti ricorrenti sono il degrado del mercato e la necessità di distinguersi dalla parte malsana che affolla di pseudo offerte e grandi affari il nostro vivere quotidiano.
Chi parla delle emozioni, chi della qualità certificata, chi dell’originalità…
Sono tante le medicine che i vari dottori di turno propongono, ed ognuno è convinto di avere in tasca la soluzione del problema.La chiave del successo
Da parte mia, cerco di valutare tutte le indicazioni che vengono dalle altrui considerazioni, cercando di trovare un comune denominatore che indichi la giusta via.
Credo che una linea guida verso la strada del successo possa essere riassunta in una dote che dovrebbe essere perseguita da tutti coloro i quali si confrontano con il mercato:

La capacità di stupire.La chiave del successo

Certo: è un must che va calato nelle singole realtà che se lo pongono come obbiettivo da perseguire.
E, soprattutto, deve fare i conti con il target a cui è destinato.
Uno chef cercherà di stupire con un gusto nuovo e piacevole. Uno stilista vorrà stupire con l’originalità e la qualità dei propri capi. Un calciatore proverà e riproverà la prodezza in grado di suscitare un’ovazione allo stadio…
Ognuno, nel suo campo insegue la possibilità di stupire.
Tuttavia, oggi, suscitare stupore risulta sempre più difficile.

Quando si suscita stupore?
Cos’è lo stupore? Come si genera?
Ogni persona ha un suo bagaglio di conoscenza ed esperienza. Quando apprende o acquisisce qualcosa che supera o va al di là del suo limite di conoscenza, nasce lo stupore, che poi si trasforma in un elemento in più aggiunto alla propria conoscenza o esperienza.

In un parco divertimenti, provare l’emozione di una nuova attrattiva suscita certamente stupore ed emozione. Una volta provata, questa entrerà a far parte del bagaglio di cose conosciute ed esperienze acquisite. Una successiva esperienza potrà essere piacevole ed emozionante, ma non avrà lo stesso grado di stupore.

Ricordate una canzone dal titolo “Quando i bambini fanno Ohhh”?
Ebbene, i bambini fanno Ohhh perché nel corso dell’infanzia il processo di conoscenza di cose nuove è ai massimi livelli. Sono tutte cose e conoscenze nuove che si aggiungono al loro bagaglio. Tanto è vero che lo stupore viene associato spesso all’espressione di un bambino.

“Sai che esiste già una lente a contatto che, se indossata, ci permette di vedere la realtà aumentata, con tutte le informazioni possibili e immaginabili sull’ambiente in cui ci troviamo?”
Questa affermazione fatta con un amico, amante delle tecnologie moderne, ha suscitato indifferenza “Ah, sì, lo so…”
La stessa cosa accennata a mia moglie ha suscitato incredulità e scetticismo “Ma dai… Non è possibile…”
Diversi gradi di conoscenza = Diversi gradi di stupore.

Quindi, tornando a noi, diciamo che avere successo è molto facile: basta avere la capacità di stupire.
Quello che non è semplice è, appunto, riuscire a stupire.
Ovviamente si tratta di stupire in modo positivo, entusiasmando e offrendo esperienze gratificanti.
Arteferretto qualche idea ce l’ha, qualcuna è già in essere e molte altre sono in arrivo.La chiave del successo

Un esempio?
Comunemente si pensa che arredare una stanza, o più semplicemente una parete, con un mobile in stile di buona fattura e di valore sia un’impresa molto difficoltosa soprattutto per quanto concerne il posizionamento dei mobili stessi.
Le possibili soluzioni sono:
affidarsi a mobili industriali tipo Ikea ( e non è detto che le cose filino lisce in quanto a montaggio e posizionamento)
scegliere mobili di stile affidandosi ad installatori che solitamente “campeggiano” in casa vostra stravolgendovi  e, spesso, travolgendovi la vita. Non considerando, spesso, un bel costo extra.

Affidarsi alle soluzioni Arteferretto.

La chiave del successoCi siamo messi dalla parte di chi trova “fastidioso” cimentarsi, spesso con risultati scadenti, nonché con grande dispendio di energie fisiche e mentali, nel processo di sistemazione e posizionamento dei mobili.
Composizione mobili da parete 3 metri di stileEcco, allora, che la quasi totalità dei mobili Arteferretto è già assemblata, pronta ad essere posizionata ed usata. Poi, per chi desidera mobili che per trasportabilità e maneggevolezza devono essere divisi in più moduli, abbiamo semplificato al massimo ogni operazione per l’assemblaggio. Una parete di 3 metri per 2, ad esempio, richiede questo minimo impegno:
10 minuti di tempo anche per persone non esperte
12 viti da stringere per fissare tutta la composizione.
30 minuti per rendersi conto che è tutto vero, anche per le persone più esperte.

Per comporre la propria parete personalizzata, super facile da posizionare ed assemblare, visitate queste pagine: composizioni in stile; composizioni economiche.
Vi stupiremo con effetti speciali. Anzi, no!
Vi stupiremo con la semplicità!

Ps: nonostante l’alta affidabilità dei nostri mobili, per gli articoli che necessitano di un montaggio, questo processo viene sempre eseguito presso il nostro stabilimento per evitare qualsiasi, anche se piccolo, problema per il cliente. Montiamo e smontiamo il mobile. Appurato che non ci sono problemi e sono presenti tutti gli accessori, provvediamo all’imballaggio e alla spedizione. Ci mettiamo un po’ del nostro tempo perché non ne perdiate molto di più voi!

Amazon può

Per fare il proprio lavoro con passione e trasporto occorre essere sereni e, soprattutto, avere la consapevolezza di offrire un valore al cliente che ci contatta.

Contrariamente, chi agisce in malafede e con intenti truffaldini è facilmente smascherabile.
Amazon puòChi è pressato dalla necessità di fare produttività ad ogni costo perché solo quella è importante, chi deve fare i conti con il cronometro, chi non ha certezza del proprio posto di lavoro, non potrà lavorare serenamente e non potrà mai offrire la piena disponibilità al cliente.
Amazon è il Dio dell’e-commerce, ma è un Dio crudele. Non metterà mai un suo dipendente a disposizione dei propri clienti. È un rischio troppo grande: non può permettersi di offrire qualcosa che non sia misurabile e controllabile.

Se una telefonata si dilunga oltremodo? Se capita un cliente balbuziente?
Quale produttività porterà quell’operatore telefonico?
Oh, no. Non si può fare…
Meglio mettere una serie di domande e risposte, un percorso da far fare a quei clienti, tipicamente rompipalle, che vogliono informazioni supplementari.

Ma poi, a che serve? Amazon è Amazon e questo è quanto basta.
Se vuoi acquista, ma non fare domande.
Se vuoi acquista: Amazon ti promette il prezzo migliore perché sa come ottenere le migliori condizioni dai propri fornitori e sa come far gestire “produttivamente” il tuo ordine dai propri dipendenti.

Eh, già. I dipendenti di Amazon sono davvero speciali. E Amazon li gratifica adeguatamente. Pensate che è arrivato ad attribuire perfino un extra a quei lavoratori che raggiungono i 14 giorni di lavoro ininterrotto.
Ora, caro cliente, pensa un po’ ai tuoi fine settimana, al tuo ultimo pranzo in famiglia, all’ultima volta che ti sei permesso di stare a letto un’ora in più. Peccato per te: non potrai mai conoscere la gratificazione di lavorare 14 giorni di fila e avere l’extra di Amazon!

Amazon può

Va beh…
Noi non siamo Amazon… ce ne faremo una ragione.
E daremo il meglio di noi stessi con i mezzi e le possibilità che abbiamo.

Appunti n. 146 della serie “Amazon e basta. Bastaaaaaaaa….”

Preparare la casa per le Feste

casa natale

Il periodo delle Feste si avvicina e io non sto più nella pelle!
Pranzi e cene sono state programmate (almeno fino a Natale), i menù sono in elaborazione e la casa…
beh la casa deve essere rassettata e ripensata in funzione di parenti e amici!
La stanza che sarà maggiormente vissuta sarà la sala da pranzo grazie al tavolo ovale allungabile e alla comode sedie che la occupano.

Poltrona classica con intaglio
Tuttavia, nella mia ampia sala vi è anche il divano che fungerà, sicuramente, da zona relax per lo zio, angolo abbiocco per la nonna e area gioco per i più piccoli.
Ecco perché ho pensato di acquistare una bella e confortevole poltrona sulla quale la nonna potrà appisolarsi senza timore di essere presa come bersaglio dalle piccole gioiose pesti.
tavolino alto da salotto con cassetto
E per chi vuole godersi il caffè giocando con i bimbi sul divano? Ho la soluzione: tavolino alto da salotto. In questo modo avrà un comodo e raffinato ripiano sul quale appoggiare la tazzina tenendola al sicuro dai giochi tumultuosi dei bambini.

pannello appendiabiti, appendiabiti, appendiabiti per ingressoAltro particolare da non dimenticare sono i cappotti degli ospiti, dove li metto?
L’attaccapanni nell’ingresso sicuramente non è abbastanza capiente per contenerli tutti.
Quindi abbiamo pensato di acquistare un appendiabiti di 5 elementi pratico, resistente ed elegante, da appendere al muro dietro la porta della camera da letto.
In questo modo i soprabiti degli ospiti saranno in ordine e noi avremo acquistato un accessorio per la casa che utilizzeremo sicuramente anche trascorse le Feste.

cuccia-per-cane-o-gattoUlteriore punto da prendere in considerazione: gli amici animali.
Il mio adorato Snoopy e i cagnolini dei parenti, dovranno convivere insieme per il tempo di un pranzo o una cena.
Per questo mi sono decisa ad acquistare una cuccia in più per i piccoli ospiti pelosi, in modo tale che ognuno di loro abbia un luogo dove trascorrere in tranquillità e serenamente il tempo.
(Così facendo speriamo che mia zia e il suo adorato chihuahua se ne stiano sereni e felici!)

Mobile Bar in legno con vetrinaNella mia famiglia vini e amari non possono essere scelti con leggerezza perché ci sono diversi “intenditori” che potrebbero tenere discorsi per ore e ore su quale abbinamento di vino sarebbe perfetto con quella portata…
Quindi, per evitare discussioni, quest’anno ho acquistato un mobile bar nel quale metterò in bella mostra bottiglie di vino e amari, così i vari sommelier presenti sceglieranno quale bottiglia gustare e non vi saranno battibecchi durante il pranzo.

 

natale2Queste sono alcune delle modifiche per la mia casa in vista delle Feste ma ammetto che ho preso come scusa l’imminente periodo natalizio per fare degli acquisti per il mio caldo nido.

Credo che i mobili non siano solo dei riempitivi dell’abitazione, bensì ne formano l’arredamento e rappresentano il nostro stile.

Quindi prendiamoci cura dell’ambiente domestico! Soprattutto in questo periodo dell’anno durante il quale le stanze della nostra casa fanno da sfondo ai bei momenti trascorsi insieme.

Styledesign: le emozioni e lo stile di casa tua. 

Gli inganni del Black friday

Gli inganni del Black FridayEccoci anche quest’anno al tanto atteso Black Friday

Ma questa fremente attesa è giustificata?
Diciamo che la possiamo considerare una iniziativa commerciale che va, anno dopo anno, sempre più consolidandosi, ricalcando per certi aspetti quelli che sono i periodici saldi tradizionali.
E, come per i saldi, occorre fare attenzione a quei soggetti che cavalcando il fenomeno si fanno belli a spese degli altri e non offrono concretamente nulla di più di quanto avviene in periodi di vendita “normale”.
Confesso che acquisto on line da diversi anni ogni tipologia di oggetto. Frequento e valuto numerosi negozi on line e ho imparato a conoscere pregi e difetti di molti di questi soggetti.
Gli inganni del Black FridayA questo proposito voglio raccontarvi la mia esperienza in occasione dello scorso Black Friday.
Trovo comodo navigare e scegliere alcuni oggetti di cui ho bisogno su Amazon. (Non sto regalando loro pubblicità. I nostri prodotti sono in vendita anche su Amazon, per cui non ho nessun secondo fine in quello che vi sto raccontando se non il puro amore di verità).
In prossimità dell’ultimo Black Friday avevo iniziato a mettere nel carrello di Amazon diversi oggetti ai quali ero potenzialmente interessato pregustando i fantastici sconti che sarebbero stati praticati per il Black Friday. Sapevo che avrei ceduto a diverse tentazioni se incoraggiato da qualche consistente sconto. La campagna pubblicitaria durante i giorni che precedevano il Grande Venerdì era veramente asfissiante e l’attesa cresceva sempre più. Avevo già gremito il carrello con più di 20 articoli con l’intenzione di acquistarli il giorno fatidico, gratificato da ribassi notevoli.
Arrivato il gran giorno, andando a scoprire quali ribassi fossero stati praticati sui miei oggetti selezionati e preparati nel carrello, sono stato profondamente deluso dall’apprendere che circa il 60% degli articoli non aveva avuto variazioni di prezzo, il 20% aveva fatto registrare una lieve diminuzione (niente di quanto potessi aspettarmi) e, addirittura, il 20% aveva subito un rialzo del prezzo.
Conclusioni: a chi giova il Black Friday? Certamente a chi riesce a pubblicizzarlo per bene attirando a sé moltitudini di potenziali clienti che si sono fatti l’idea che se devono acquistare qualcosa, questo va fatto subito perché convinti di fruire di condizioni favorevoli applicate solo per quel giorno.
Personalmente ho sempre mal tollerato l’incoerenza. Quindi, cosa abbiamo deciso per il nostro Black Friday?

Gli inganni del Black Friday
Innanzi tutto va detto che da sempre Arteferretto applica prezzi di fabbrica, non gonfiati, su tutti i suoi prodotti. Se da un lato questo è un bene riconosciuto dalla maggior parte degli utenti, a livello commerciale implica una grande preclusione. Infatti, non potremo mai sbandierare sconti del 50, 60 o 70% come ormai sono soliti fare la maggior parte dei negozi (sia fisici che on line). Viene da chiedersi quanto siano gonfiati i prezzi “normali”, ovvero prima dello sconto. Ben sfigato sarà colui che acquista a prezzi “normali” in periodi in cui non vengono praticati sconti…
Ma torniamo a noi: per fare la nostra parte e onorare al meglio delle nostre possibilità certe scadenze commerciali, abbiamo applicato degli sconti che per noi sono decisamente importanti e, nel rispetto dei nostri clienti, li abbiamo estesi a più giorni perché siamo convinti che l’acquisto on line non deve essere d’impulso (è il modo migliore per pentirsene dopo poco) ma, al contrario, deve essere pensato e ponderato.
Magari non faremo una valanga di vendite… ma saremo ben contenti di restare fedeli al principio che la qualità vale più della quantità. Sia per ciò che offriamo, sia per la clientela che abbiamo.

IO AMO L’INVERNO

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Il freddo all’esterno, il dolce tepore della casa, il tè caldo nei rigidi pomeriggi, la coperta sul divano, i soffici maglioni di lana…
Quanto mi piace l’inverno!
È vero che lo giornate si accorciano e il tempo non è il massimo per trascorrere le ore all’esterno ma si può comunque passare il pomeriggio alla scoperta di borghi e colli.
E poi adoro la collina che nella stagione autunnale è variopinta, ricca di sfumature e con il sole del tramonto diventa un caldo giallo-oro. Una goduria per gli occhi!
Quanto mi stupisce l’autunno!

autumn-2789234_640Avete mai fatto caso che durante l’autunno ogni foglia ha una gradazione di arancione diversa? Sono meravigliose!
Vi siete accorti di quanto è piacevole il calduccio della stufa? La legna emana un profumo che si espande in tutta la casa.
Per non parlare dei dolci che si possono cuocere in forno! Aroma di cioccolato e vaniglia si insinua in ogni stanza portando gioia e appetito.
Insomma, avrete capito che mi piacciono moltissimo l’autunno e l’inverno, stare in casa leggendo un buon libro, sfornando dolci o stando accoccolata sul divano con vicino Snoopy, il mio barboncino.

Sono una pantofolaia, lo ammetto, ma dalla mia vi dico che trascorrere un pomeriggio nella tranquillità della propria casa vi rigenera le pile e da l’energia per affrontare una settimana piena di impegni.
Inoltre durante l’inverno si ha più tempo da dedicare alla casa abbellendola, rinnovandola o stravolgendola.

 

Infatti ho in mente di rivedere l’arredamento del salotto, d’altronde qui spendo gran parte del mio tempo libero, quando posso.
Magari un nuovo porta tv oppure una comoda poltrona nuova, ci devo pensare, ma non lasciando passare troppo tempo perché tra mille impegni i giorni scorrono…
e Natale si avvicina.

blog 08-2F11

Vi ho convinti che la stagione fredda ha i suoi lati positivi? Ditemelo!