IO AMO L’INVERNO

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Il freddo all’esterno, il dolce tepore della casa, il tè caldo nei rigidi pomeriggi, la coperta sul divano, i soffici maglioni di lana…
Quanto mi piace l’inverno!
È vero che lo giornate si accorciano e il tempo non è il massimo per trascorrere le ore all’esterno ma si può comunque passare il pomeriggio alla scoperta di borghi e colli.
E poi adoro la collina che nella stagione autunnale è variopinta, ricca di sfumature e con il sole del tramonto diventa un caldo giallo-oro. Una goduria per gli occhi!
Quanto mi stupisce l’autunno!

autumn-2789234_640Avete mai fatto caso che durante l’autunno ogni foglia ha una gradazione di arancione diversa? Sono meravigliose!
Vi siete accorti di quanto è piacevole il calduccio della stufa? La legna emana un profumo che si espande in tutta la casa.
Per non parlare dei dolci che si possono cuocere in forno! Aroma di cioccolato e vaniglia si insinua in ogni stanza portando gioia e appetito.
Insomma, avrete capito che mi piacciono moltissimo l’autunno e l’inverno, stare in casa leggendo un buon libro, sfornando dolci o stando accoccolata sul divano con vicino Snoopy, il mio barboncino.

Sono una pantofolaia, lo ammetto, ma dalla mia vi dico che trascorrere un pomeriggio nella tranquillità della propria casa vi rigenera le pile e da l’energia per affrontare una settimana piena di impegni.
Inoltre durante l’inverno si ha più tempo da dedicare alla casa abbellendola, rinnovandola o stravolgendola.

 

Infatti ho in mente di rivedere l’arredamento del salotto, d’altronde qui spendo gran parte del mio tempo libero, quando posso.
Magari un nuovo porta tv oppure una comoda poltrona nuova, ci devo pensare, ma non lasciando passare troppo tempo perché tra mille impegni i giorni scorrono…
e Natale si avvicina.

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Vi ho convinti che la stagione fredda ha i suoi lati positivi? Ditemelo!

Truffe on-line

Qualche giorno fa il mio vecchio cellulare ha smesso di funzionare.
Mi sono, quindi, messo alla ricerca di uno smartphone che potesse essere adatto alle mie necessità.

Ovviamente, ho visitato diversi siti di vendita on line. Quasi tutti presentavano offerte con poche variazioni di prezzo. Solo un sito mi ha colpito per la grande convenienza su un determinato modello di smartphone che non mi sarebbe affatto dispiaciuto.

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Tuttavia, da vecchio praticante del web, ho iniziato a fare qualche verifica che mi tranquillizzasse sull’evenienza di un acquisto su quel sito.

Il nome del sito, centro telefonia.net, lo posso dire tranquillamente, anche perché a distanza di una decina di giorni dalla mia segnalazione alle autorità che vigilano sulle truffe sul web, stranamente risulta ancora on-line pronto a mietere vittime tra ignari utenti.

A prima vista il sito mi è sembrato rassicurante: accetta pagamenti con Paypal, è presente su Trovaprezzi, ha un profilo Facebook, uno Twitter… beh, tutti dati rassicuranti.

Poi, un’occhiata al chi siamo per vedere se sono sufficientemente chiari sulle informazioni fornite…

Allora, dicono di essere una società con sede in Trentino, danno il numero di partita Iva… ummh, sembrerebbe tutto a posto. Ma passiamo ad un controllo che solitamente faccio per togliermi ogni dubbio.

lente-dubbioVediamo a chi è intestato il dominio. Vediamo se corrisponde all’identità indicata sulla pagina “Chi siamo”.
Vado sul sito http://whois.domaintools.com/ e digito centro telefonia.net e cosa mi esce?

Che il dominio è registrato da neppure un mese: mmm…
Che il registrante è tale Raffaele Landolfo di Portici (Napoli): mmmmmmmm….
Che la mail di riferimento della registrazione è un indirizzo generico su libero.it: mmmmmmmmmm….

Mi bastano queste semplici informazioni per fare alcune elementari considerazioni. Clicco sul link a Trovaprezzi e mi si apre una pagina dove figurano essere presenti  5464 recensioni. Faccio un salto sulla sedia. Questi qui in meno di un mese hanno fatto almeno 5464 vendite. Una media di circa 200 al giorno… wow! Devo assolutamente scoprire il segreto di tanto successo! A meno che… a meno che non sia tutta una balla.

Approfondiamo la loro conoscenza partendo dalla pagina di trovaprezzi e andiamo a leggere qualche recensione.

Ma… ma… la recensione più recente porta una data antecedente la registrazione del dominio????
Come è possibile che venga recensito un ordine su un sito che ancora non esisteva? Il sito è stato registrato il 29 settembre e l’opinione più recente è datata 12 settembre????

Ma torniamo alla pagina linkata di Trovaprezzi e proviamo a cliccare qualcuno dei collegamenti: non ne funziona uno! Puntano tutti a pagine inesistenti: ahi ahi…

Beh, vediamo cosa stanno pubblicando sui loro profili social: forse riusciremo a capire qualcosa in più. Clicco sull’icona di Facebook e invece di andare sulla loro pagina ci si ritrova sul proprio profilo o sulla home di Facebook: ah ah: decisamente ridicolo.

Ormai ho la certezza di trovarmi di fronte a dei truffatori, ma voglio spingermi oltre per vedere fino a dove arriva la fantasia di questi signori. Dopotutto hanno indicato di ricevere pagamenti con Paypal. E allora proviamo a concludere l’acquisto per vedere se uscirà Paypal come metodo di pagamento.

Eseguo le operazioni di acquisto e al passaggio relativo le modalità di pagamento esce un’unica possibilità di pagamento: ricarica Postepay o, in alternativa, bonifico bancario, ovvero le modalità preferite dai truffatori on line.

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Va aggiunto che su alcuni siti truffa, viene data la possibilità di pagare con carta di credito ma si venga indirizzati ad una pagina appositamente creata per carpire i dati della vostra carta. Attenzione: controllate attentamente l’indirizzo sulla barra del browser. Deve essere quello di una banca e, in ogni caso, è possibile pagare con carta di credito attraverso il circuito di Paypal. Qui vedete un classico esempio di pagina costruita appositamente per carpire i dati della carta di credito http://denunceinrete.forumfree.it/?t=74984092#entry614463214. In ogni caso, il consiglio è quello di tenere sempre alta l’attenzione, non avere fretta di cogliere l’affare del secolo prima che svanisca, e di avvalersi delle possibilità che il web ci offre per capire chi è effettivamente il soggetto a cui stiamo dando dei soldi. Esistono tanti siti o forum dove tenersi aggiornati sulle truffe del momento.

Ok, basta così. Questi signori mi hanno già tolto abbastanza tempo. Faccio le segnalazioni del caso, tra le quali un post a questo sito http://denunceinrete.forumfree.it/ che consiglio di consultare in caso di qualche sospetto e rivolgo la mia attenzione a qualche altro negozio on line per l’acquisto del mio prossimo smartphone.

Low cost: senza pensieri?

Sì, lo confesso: ieri sera mi sono addormentato davanti alla tv.

Le sere nelle quali la stanchezza si fa sentire maggiormente mi illudo di riposare concedendomi la visione di un bel film, rigorosamente registrato, perché se capita, eccome se capita, che mi assopisco, posso tornare al punto in cui ho perso il filo.

Addormentarsi sul divano

Ieri sera non ricordo quante volte ho mandato a ritroso la registrazione e… mi sono ridestato poco dopo mezzanotte.

Il film era finito, indifferente al fatto che io ci abbia dormito sopra, e la tv trasmetteva un programma di attualità nel quale si parlava di “fenomeni Low Cost”.

Si parlava della vicenda Ryanair, nota compagnia aerea Low Cost che ha lasciato a terra almeno 400.000 persone nelle ultime settimane.

Volare low cost

Da quello che ho capito, la causa di tutti questi voli cancellati è l’agitazione messa in atto da piloti che si sentono brutalmente sfruttati dalle condizioni contrattuali della compagnia.

Sì, perché a fronte della nostra soddisfazione quando acquistiamo un volo internazionale ad una cifra ridicola, esiste un rovescio della medaglia che parla di sfruttamento dei lavoratori e diritti negati, di evasione fiscale (e non mi si venga a dire che non si può chiamare evasione ma che si tratta di elusione o qualche altro termine che non ne cambia la sostanza) e aspetto della sicurezza passato in secondo piano.

Personale di bordo in aereo

Dite che è impossibile che non sia curato l’aspetto sicurezza in una compagnia aerea? Certo, non approfondire il discorso ci farà affrontare il prossimo viaggio con maggiore tranquillità, ma è solo chiudere gli occhi di fronte a fatti evidenti. Questa mia sensazione è stata rafforzata dalla testimonianza di alcune assistenti di volo. Sì, proprio quella figura rassicurante che prima della partenza ci spiega, mimando con gesti sempre uguali, l’uso del giubbotto e della mascherina da indossare in caso di emergenza…

L’assistente di volo è una figura certamente rassicurante, che ci dà tranquillità. Noi immaginiamo che siano persone estremamente preparate ad affrontare situazioni di emergenza, sia a livello pratico che psicologico. Persone a cui la compagnia offre corsi di aggiornamento e accurata preparazione.

Beh… sapete come avviene l’assunzione di queste figure? Con l’illusione di un lavoro appagante e ben retribuito, vengono organizzati corsi di preparazione alla modica cifra di 3.500,00 euro (che deve pagare il candidato) e, una volta superato questo corso, si prospetta un’assunzione a termine della durata massima di 3 anni, con sicurezza di lavorare 9 mesi all’anno e retribuzioni che partono dai 900 euro per arrivare al massimo al doppio solo grazie a bonus ed extra.

Bonus… ma che bonus può avere un assistente di volo?

Ma le merendine, ovviamente.

Sì, perché succede che, mentre noi viaggiatori, superato lo stress e l’adrenalina della partenza, una volta in quota iniziamo a rilassarci, per le assistenti di volo inizia la parte più stressante: la vendita delle merendine!

Gran parte del corso (pagato di tasca propria) per diventare assistente di volo Low Cost verte proprio sull’importanza di vendere merendine.

L’approfondimento degli aspetti psicologici, il linguaggio del corpo, il tono della voce… Tutte cose studiate per effettuare un elevato numero di vendite di snack…  e passano certamente in secondo piano aspetti che tutti noi riteniamo fondamentali quando saliamo a bordo di un aereo.

La discussione ha poi toccato anche altre realtà relative a colossi del mercato mondiale che fanno il bello e cattivo tempo senza che nessuno abbia la forza di fermarli o perlomeno costringerli ad osservare le regole. Ecco che i vari Amazon, Google ecc… vengono in Europa ponendo come Paese di riferimento fiscale quello più conveniente a livello di tassazione (Irlanda, Lussemburgo…) assumono personale con contratti non italiani, ma operano tranquillamente sul mercato italiano in concorrenza con imprese che operano sullo stesso mercato ma che subiscono una tassazione diversa (e non di poco).

Noi vendiamo i nostri articoli anche sulla piattaforma di Amazon. Per essere ospitati tra le loro offerte, per ogni vendita realizzata lasciamo loro una commissione che sommando tutto arriva a sfiorare il 20%. Ecco perché i nostri prezzi su Amazon sono più alti rispetto il nostro negozio gestito direttamente.

Non voglio dilungarmi sulle nefandezze di Amazon. L’elenco sarebbe troppo lungo.

Calpestare il prossimo

Tra l’altro, avete mai acquistato su Amazon avendo bisogno di fattura, magari perché si tratta di qualcosa che serve per la vostra attività? Ottenere la fattura è un’impresa che non sempre riesce. Anche per articoli venduti e spediti da Amazon ti arrivano fatture (o presunte tali) emesse che so, in Thailandia o nelle Filippine, addirittura incomprensibili, capaci di scatenare vere e proprie crisi isteriche nel nostro addetto alla parte amministrativa. Poi, non vi auguro di dover restituire qualcosa. Capita che si fa un acquisto, viene prelevato il denaro che viene giustificato da una fattura (quando va bene). Poi, per qualche motivo facciamo la restituzione della cosa che ci ha deluso o che non va bene. Viene effettuato il rimborso. Poi, quantomeno, ci si aspetta una nota di accredito che giustifichi il rimborso accreditato. No: Amazon non sa cosa sia una nota di accredito. Vi sembra impossibile? Chiedete al nostro contabile che ancora si sta disperando e continua a maledire l’ultimo reso. Quindi, è un problema di chiarezza che lascia perplessi sulla trasparenza dell’aspetto fiscale di questi colossi.

C'è chi paga le tasse e chi ...

Pensate che Google sia diverso? Noi paghiamo per annunci sul mercato italiano che generano vendite in Italia. Google fornisce un servizio in Italia, pagato da un fruitore italiano per conseguire un ritorno economico in Italia. Ma se Google realizza un utile in Italia operando in Italia, perché non lascia nulla in tasse in Italia? E paga giusto qualcosina in Irlanda?

Dove sta portando la corsa al Low Cost?

Crollo della situazione

Un’indicazione l’abbiamo già avuta da Ryanair.

Sarà una bolla destinata a scoppiare? Io penso di sì. Per ora sta continuando a gonfiarsi, e quando scoppierà, più si sarà gonfiata, più danni farà.

P.S: La trasmissione alla quale si fa riferimento è “Piazzapulita” andata in onda il 21 settembre 2017 su La7. Arteferretto non ha sedi all’estero. Opera e paga le imposte in Italia. Tutto il personale gode di regolare contratto italiano e fruisce di tutti i diritti previsti per legge. Arteferretto non ha mai licenziato un proprio dipendente.

I nostri primi 10 anni on line

Siamo diversi perché originali

Sembra ieri… e invece sono già passati dieci anni da quando abbiamo sottoposto al giudizio e all’attenzione degli utenti di internet i nostri prodotti.
Sembra passato un secolo, ma 10 anni fa le cose che si vendevano on-line erano prevalentemente articoli di elettronica. Qualsiasi altro articolo di categorie merceologiche diverse era visto con una grande diffidenza.
Le persone più emancipate si vantavano di fare affari su internet ed ogni tanto incappavano in qualche truffa che ne smorzava l’entusiasmo.
Internet era un terreno in gran parte inesplorato e privo di regole certe che ne disciplinassero l’uso. Questo lasciava ampio spazio di manovra per gente poco seria che metteva in atto svariate truffe in tutti i modi possibili.
In questo scenario, abbiamo iniziato a costruire attorno a noi un alone di affidabilità che potesse farci distinguere da altri soggetti certamente meno corretti.
La ricerca di un servizio di qualità, unito alla bontà dei prodotti che venivano realizzati nel nostro laboratorio, ha costituito uno sforzo che è stato premiato, anno dopo anno, in maniera sempre più evidente, da clienti che, soddisfatti della loro esperienza, hanno dato vita ad un fenomeno di passaparola, virtuale e no, che ha fatto conoscere il nostro marchio a tantissime persone.
Questo, ovviamente, ci ha spinto a realizzare e proporre collezioni nate dalle preziose indicazioni dei nostri clienti. Sì, perché spesso la comunicazione avviene direttamente tra cliente e responsabile della produzione. Molto spesso, per realizzazioni particolari, gli addetti alla produzione parlano e si confrontano direttamente con il cliente che desidera determinate lavorazioni. È impossibile avere un filo diretto più corto con chi costruisce i mobili di un’abitazione. A meno che non si tratti del falegname che si reca direttamente all’abitazione del cliente per prendere misure e indicazioni. Ma spesso e volentieri le scelte sono un po’ obbligate dalle limitate possibilità ed attrezzature di questi artigiani.

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Negli ultimi tempi, si è venuto a creare il falso mito che “Basta essere su internet” per vendere e guadagnare. Purtroppo, questa convinzione è costata cara a molte persone. Pensare di aprire un negozio, mettere in vendita commodity e approvvigionarsi di queste al magazzino più vicino una volta vendute, ha provocato molti dispiaceri a molte persone e ha creato una grande confusione nel panorama delle vendite on line.
Tanti negozi tutti uguali a se stessi, con gli stessi identici articoli (stesso magazzino di provenienza) e battaglia all’ultimo centesimo per avere il prezzo più basso, con la convinzione che essere bravi venditori equivale a mettere in vendita uno stesso articolo ad un prezzo un po’ più basso del concorrente.
E purtroppo, fare il venditore, per tanti si limita solo a questo.
Ovviamente ne fanno le spese i clienti che si trovano a dover affrontare vere e proprie Odissee quando si imbattono in questi improvvisati professionisti dell’ecommerce.

vogliamo essere unici

Noi abbiamo fatto una scelta:
Non vogliamo essere i più grandi, vogliamo semplicemente essere noi stessi, conservando la nostra storia senza snaturare il principio che ci ha sempre ispirati:
Costruire ogni mobile come se fosse quello che ci mettiamo in casa.

Restart

Il rientro dalle ferie, come ogni anno, comporta una nuova immersione in tutti quei contesti che fino ad ora erano stati messi in stand by.
Per molte persone, il rientro segna l’inizio di una nuova stagione. Una stagione scolastica, una stagione sportiva…
Per molti costituisce il termine di una stagione (pensiamo a tutte le persone impegnate nel settore del turismo) con il relativo consuntivo.
leonePer quanto mi riguarda, eccomi pieno di forza e idee, pronto ad affrontare una nuova stagione che sarà l’ennesima scommessa con il mercato.
Quello che mi propongo, e che Arteferretto si propone, è uno sforzo teso all’ottimizzazione delle fasi di lavorazione dei prodotti per poter offrire ai nostri clienti un’ottima qualità alle migliori condizioni possibili.
Quello che desideriamo offrire è la nostra unicità.
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Ci riusciremo in misura limitata per via delle nostre piccole dimensioni, ma, a maggior ragione, proprio per questo la nostra sarà una “unicità unica”.
Non mi piacciono gli slogan, ma se dovessi sintetizzare il traguardo che ci poniamo quotidianamente vorrei dire che inseguiamo con costanza la vera qualità al miglior prezzo.
grano-1Mi sono rilassato durante alcuni giorni di vacanza pensando e progettando alcuni interessanti modelli di mobili che certamente vedranno la luce molto presto.
Non so quanto possa essere normale rilassarsi così, ma per me è un dato di fatto.
Penso che tutti gli imprenditori “veri” siano un po’ come me…
Bene, quindi… rimbocchiamoci le maniche ed andiamo avanti.
Certamente l’arredamento di casa non si acquista tutti i giorni, ma vi invito a visitare ugualmente il nostro sito perché potrete vedere mobili che non vedrete da nessun’altra parte (questa è la nostra unicità ed esclusività).
Grazie se vorrete seguirci.
Franco Ferretto

Agosto, ultimo mese di saldi

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I saldi sono iniziati da più di un mese ma la fine è quasi vicina…
Il 31 agosto i saldi termineranno quindi rimangono ancora una manciata di settimane per chi di voi non ha ancora approfittato di questa ghiotta occasione.

Vi abbiamo già detto perché conviene acquistare in Styledesign, ma ve lo ripetiamo:

1. Prezzi di fabbrica,
2. Sconti reali,
3. 100% qualità italiana,
4. Servizio clienti sempre disponibile,
5. Personalizzazione dei prodotti,
6. Cura dei dettagli,
7. Controlli maniacali,
8. Imballaggio sicuro….

Già questi sono degli ottimi motivi per affidarsi a noi di Arteferretto per i vostri acquisti ma se avete delle remore, leggete le recensioni lasciateci dai clienti: sono loro la nostra vera energia e il riscontro che ci danno ci riempie sempre di gioia.

Ultime settimane per ordinare su Styledesign approfittando dei saldi, ovvero sconti reali su prezzi di scontifabbrica: noi non ribassiamo i prezzi del 50%-60% perché già i nostri sono prezzi di fabbrica quindi non abbiamo bisogno di fregiarci di sconti clamorosi.
Prezzi e sconti reali per dare a voi clienti il mobile che desiderate, rimanendo aggiornati sullo stato dell’ordine e con servizio clienti sempre disponibile. Infine imballaggio sicuro creato su misura per ogni mobile così da garantirvi sicurezza durante il trasporto.

Acquistare su Styledesign conviene sempre ma durante i saldi è ancora più vantaggioso, vi restano poche settimane per cogliere quest’opportunità!
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E se desiderate un consiglio sulla tinta o avete dubbi sulla struttura del mobile, non esitate a contattarci, saremo disponibili a rispondervi e a formulare preventivi per ogni esigenza.

Arteferretto è a vostra disposizione, sempre.

Perché approfittare dei Saldi di Styledesign?

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Nel mare, anzi, oceano di offerta che molto rapidamente si è sviluppata in questi ultimi anni nel settore dell’arredamento, e in particolar modo nelle vendite on-line, una domanda del genere sorge spontanea…

Perché io, che ho necessità di rinnovare l’arredamento di casa o magari sto semplicemente cercando oggetti che completino l’attuale arredamento, dovrei preferire Styledesign rispetto ad altri?

Vi assicuriamo che i motivi sono tanti, non perché ce ne vogliamo vantare o perché riteniamo di essere i migliori, ma semplicemente perché essendo produttori (e non rivenditori come la stragrande maggioranza dei concorrenti) offriamo la qualità artigianale 100% italiana al prezzo migliore, vale a dire quello di fabbrica!

E gli sconti che Styledesign applica in questo particolare periodo dell’anno, durante il quale veniamo sommersi da pubblicità spesso ingannevoli, sono REALI così come lo è il tempo che passa…

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Allora perché non cogliere subito questa occasione?

Malgrado non si tratti di percentuali da far “sgranare gli occhi”, la convenienza è ai massimi livelli in quanto i prezzi di partenza sono realmente prezzi di fabbrica senza intermediari o passaggi inutili e dispendiosi.

Altri validi motivi per preferire Styledesign?

  •  l’originalità, l’unicità e la varietà dei prodotti del catalogo (oltre 1500 articoli diversi)
  •  l’acquisto diretto dal produttore, garanzia di qualità e risparmio
  • un Servizio Clienti sempre disponibile nel pre, durante e post-vendita
  • la possibilità di personalizzazione dei prodotti
  • la cura e l’attenzione maniacale a tutte le fasi di preparazione dell’ordine (realizzazione, lucidatura, imballaggio, trasporto)

… non ve li diciamo tutti, perché preferiamo lasciare a voi l’opportunità di scoprirli!

Sedia in stile per soggiorno, Art. DF-3011

Non ci credete? Leggete anche cosa scrivono i clienti che ci hanno già “scoperto” : Recensioni.

Contattaci!

Come arredare la casa di campagna?

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C’è chi va in vacanza al mare, chi in montagna e chi nella quiete, verde e gialla della campagna.
Quali mobili sono i più adatti per la casa di campagna? Nell’immaginario di tutti vengono in mente mobili in legno, ciliegio o laccati, con decorazioni floreali oppure con piedini, comò e credenze con alzata… tipici mobili della nonna.
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Mobili laccati bianchi o avorio con decori di fiori o ceste di frutta, come ad esempio porta-ombrelli per l’ingresso, credenzina da collocare in qualsiasi ambiente: completata con uno specchio per l’ingresso, utile e versatile in cucina o sala da pranzo.

In campagna si è circondati dalla natura quindi la si deve portare anche dentro casa, ecco perché colonna porta-vasi bianca con motivo floreale dipinto a mano è l’ideale, dà risalto alle vostre piante, le quali non sporcheranno il pavimento.

 

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Trumeau e credenza con alzata sono congeniali per la casa di campagna perché danno il tocco rustico all’ambiente.
La credenza con alzata è il mobile in legno della nonna che non può mancare grazie agli spaziosi vani, che lo rendono funzionale e capiente, quindi perfetto per la cucina.
Il trumeau si sposa molto bene all’ambiente agreste perché ricorda le case della campagna inglese, nelle quali si trascorrevano diverse ore in salotto a leggere o scrivere.
Trumeau in legno è una vetrina con cassetti utile perché all’occorrenza si può aprire il suo piano di appoggio e trasformarla in un pratico angolo per la scrittura.

 

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Infine ecco a voi il mobile che più di tutti rende “di campagna” la casa: il comò.
Il comò in legno è il tipico mobile della nonna pratico, utile e capiente.
Comò bombato con piedini in legno laccato e con fini decori sulla facciata oppure classico comò dalle linee più definite con ribalta frontale.
Perfetti per la camera da letto o per la zona giorno, come nello stile più moderno, completati da uno specchio o quadri.

 

 

Questi consigli vanno benissimo anche per coloro che vogliono portare lo stile “di campagna” nella propria abitazione di città: porta-ombrelli con decori floreali, credenza con alzata, trumeau o comò.
Che ne pensate dei nostri suggerimenti per arredare con stile la casa di campagna?

P.S. Arredate la vostra casa seguendo lo stile del mare, della montagna o della campagna approfittando dei saldi, occasione più propizia non ci sarà 😉

Casa in montagna? Ecco come arredarla!

montagna, arredamento casa di montagna, casa di montagna, vacanze in montagna

L’arredamento della casa di montagna gioca molto sulle tonalità del legno, sia esso naturale oppure laccato per dare un tocco estroso alla casa.
Quale soluzione migliore se non mobili in legno di artigianato italiano?
Ok, direte voi, ma indicazioni più precise? Esempi di mobili?

Certo, eccole…

La montagna è il luogo ideale dove fare lunghe passeggiate o intrepide scalate quindi una delle zone fondamentali è l’ingresso, dove lasciare scarponi, giubbotti e zaini prima di entrare in casa.
Ideali sono cassapanche, panchette e pratici appendiabiti per togliersi scarpe e giacche, e porli già in ordine.

cassapanca, panchetta cassapanca, mobili in legno

Poltrona a dondolo, dondolo, poltrona a dondolo per soggiorno, poltrona a dondolo in legno, poltrona a dondolo con ecopelle

 

Montagna è verde e relax, cosa c’è di meglio di una comoda, morbida poltrona a dondolo? E’ l’ideale per riposarsi dopo una giornata trascorsa tra le cime oppure dopo il pranzo per un pisolino, o semplicemente per leggere un buon libro.

 

 

comò 5 cassetti, cassettieraCassettiere e credenze in stile classico sono il must have che rendono “di montagna” l’arredamento di una casa, perciò non possono mancare.
Cassettiere tradizionali in tinta ciliegio o noce, ideali per la camera da letto o qualsiasi stanza in cui si ha bisogno di un mobile funzionale e capiente, in cui riporre maglioni e calzettoni.

 

 

Credencredenza, credenza per cucina, credenza in legno, mobile credenzaze pratiche e di stile classico, con cassetti e ante, sono sempre utili in cucina o taverna, ambienti in cui mobiletti di dimensioni contenute, ma funzionali, sono la risposta alle vostre esigenze.
Per questa tipologia di mobili, la finitura è il passo decisivo perché la verniciatura fatta a mano da artigiani con anni di esperienza renderà ancora più unica e pregiata la vostra credenzina.

Infine la zona cucina-soggiorno: tavolo rettangolare allungabile e sedie di stile classico imbottite.
Se chiudete gli occhi e vi immaginate una cucina di montagna, non pensate immediatamente a un tavolo rettangolare con panca e sedie?

 

Tavolo in lTavolo allungabile rettangolare made in italyegno, resistente, rettangolare e allungabile perché in vacanza cene e pranzi si improvvisano sempre e avere il luogo ideale dove ricevere gli amici è sempre un piacere.

Per le sedie,non ci sono dubbi: sedie dalla struttura lineare imbottite (per chi desidera il massimo del comfort l’imbottitura è anche sullo schienale) e tappezzate con il tessuto che più preferite, non ci sono limiti alla fantasia.

 

Questi sono stati i nostri utili e pratici consigli per dare un tocco di montagna alla vostra casa delle vacanze,
o di città, che ne pensate?
La prossima e ultima puntata sarà sulla casa di campagna!

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Idee per arredare la casa al mare, partiamo!

BLOG mare 1Idee per arredare la casa al mare?
La bella stagione avanza, la voglia di evadere dalla routine prorompe sempre più…
È tempo di preparare le vostre case per le vacanze!
Sia che abbiate una casa al mare sia che la affittiate, un occhio di riguardo va all’arredamento che favorisce, ve lo assicuro, una buona prima impressione all’ospite e dà il benvenuto.
Per case in località marittime si ha bisogno di mobili leggeri e briosi, quindi, su cosa puntare?
Mobili in legno, utili, privi di molte lavorazioni ma laccati con colori pastello, ad esempio il colore blu o azzurro.
Altro suggerimento per alleggerire il mobile: puntare sulle vetrine. Ad esempio, il mobile credenza è sempre utile in qualsiasi abitazione ma per renderlo più adatto al contesto mare e spiaggia, è consigliabile scegliere la credenza con ante in vetro blu.
Mobili pratici e sfiziosi sono consolle, cassettiere, tavolo rotondo, sedie semplici o sgabelli.

Consolle:
Le consolle sono ottimi come mobili di appoggio all’ingresso di casa e, se dotate di cassetto o ripiano inferiore, diventano ancora più utili. Inoltre ingentiliscono l’ingresso di casa e danno una buona prima impressione.

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Cassettiere o comò:
Sono mobili versatili e capienti, risolvono il problema “dove mettiamo gli asciugamani?”oppure
“In camera non c’è lo spazio per l’armadio” in quattro e quattr’otto.
Le cassettiere possono dare personalità all’ambiente.
Cassettiera con piedini e laccata di azzurro per portare anche in casa il sentore del mare, oppure cassettiera total white per uno stile neutro e infine cassettiera con piedini laccata bianca e delicate decorazioni floreali sui cassetti, un piccolo incanto. 
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Tavolo e sedie (o sgabelli):
Tavolo rotondo allungabile laccato bianco è ideale per la casa al mare grazie alla tinta pacata e alla forma tonta, la quale ospita più persone (può sempre capitare un ospite all’improvviso!), non c’è il problema del capotavola, infine, il gambone centrale evita il fastidioso ingombro per le gambe.
Per completare vanno bene sedie dalla forma semplice e lineare, ovvero poco impegnative, come ad esempio quelle con schienale a X o con lavorazione centrale e seduta imbottita in tessuto azzurro oppure con seduta in paglia.
Infine gli sgabelli: sono sempre utili e da tenere a portata di mano per gli ospiti inaspettati!
Sgabelli semplici completamente in legno, o con comoda seduta rivestita oppure con schienale finemente lavorato per un aspetto molto chic.

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Avete le idee più chiare su come arredare la casa al mare?
Oppure per portare un po’ di voglia di mare nella vostra casa in città?
La prossima puntata sarà sull’arredamento della casa in montagna!