Ad ognuno il proprio stile… d’arredamento

Nel week-end vado a pranzo con un’amica che da mesi mi chiede di vederci.
amiche al barTra lavoro, famiglia e vari impegni, non riusciamo mai a trovarci e diventa difficile anche sentirsi per telefono se non per concordare la data di un possibile incontro.
Questo fine settimana è quello giusto e so già che parleremo per la maggior parte del tempo della sua nuova casa.
Non è che mi dispiaccia, anzi, ma lei è sempre così indecisa su tutto. Per scegliere solo la cucina ci ha messo un’eternità, poi un anno per decidere il colore della cucina e un sacco di tempo per scegliere la marca degli elettrodomestici! Certo, la cucina non la cambi ogni mese ed è importante essere contenti della scelta ma se continuerà ad avere tutte queste titubanze anche per arredare il resto della casa, ho paura che tra qualche anno avrà dei figli ma non avrà ancora i mobili delle camerette peri i bambini!
Per fortuna ho ben chiare le tendenze dell’arredamento 2016 e quindi sono preparata a rispondere a tutti i suoi dubbi e a consigliarle le soluzioni migliori.

Non le proporrò lo stile scandinavo, che l’ha fatta da padrone in questi ultimi anni (con design essenziale e funzionale, linee semplici e pulite) perché nel 2016, non è che scompare, ma si evolve e si fonde con lo stile vintage e a lei il Vintage non piace proprio (Io invece trovo affascinante l’idea di accostare lo stile nordico ad elementi retrò).

salotto in stile scandinavo

 

Porta tv collezione you 153 cm con intagliSono dell’opinione che la nostra casa rispecchi noi stessi, o almeno così dovrebbe essere, e che quindi a lei

piacerebbe un design più naturale che è di grande tendenza quest’anno.
Per l’arredamento infatti vengono preferiti i mobili in legno rispetto a quelli in materiali non naturali e anzi, se i mobili mostrano chiaramente le venature del legno sono ancora più apprezzati.

arredamento in stile naturaleIl design del 2016 è discreto, con colori del legno chiari a cui vanno accostati accessori molto colorati che esaltino la sobrietà e la semplicità dell’ambiente.
Nessuno ci impone di seguire le mode, che siano d’abbigliamento, di make-up o di arredamento, ma questa, quella del design naturale e discreto, si adatta perfettamente alla mia amica e al suo modo di essere.
Sono sicura che una volta che ci saremo confrontate sull’argomento “casa da arredare”, avrà molti meno dubbi sui mobili e sui complementi d’arredo da acquistare.

Tra moglie e marito non mettere il dito… ma nemmeno un mobile di Ikea

Ikea frontDi recente ho trovato su un giornale di gossip un articolo che mi ha molto divertita. Non ricordo il titolo esatto ma ricordo bene il contenuto, che ho letto e riletto diverse volte. Ovviamente il tono del giornalista non era da prima pagina del Times, ma rispetto a tanti altri pseudo-articoli che si trovano su questo tipo di riviste, questo mi ha dato con sorpresa lo spunto per una riflessione riguardante non solo la vita di tutti i giorni ma anche noi e il nostro lavoro.

Il giornalista si rifaceva a un articolo apparso sulla rivista americana The Atlantic, attraverso il quale si è cercato di analizzare le cause del perché fare acquisti da Ikea è molto spesso motivo di litigio tra le coppie, ovvero Why Ikea Causes So Much Relationship Tension. Lì per lì ho pensato alla solita trovata giusto per riempire qualche pagina tra un pettegolezzo e l’altro, ma la cosa mi ha incuriosito a tal punto da fare delle ricerche su internet, scoprendo che la pubblicazione sul The Atlantic è frutto di una ricerca portata avanti da fior fiore di psicologi stupiti dalla quantità di coppie che si rivolgevano a loro confessando che proprio il celebre grande magazzino svedese era una tra le ragioni dei loro disaccordi. Come ogni cosa che leggo su internet, ho preso la notizia con le dovute precauzioni, infatti non credo che Ikea si possa vantare anche di essere causa di divorzi e di mariti lasciati a dormire sul divano. E’ vero però che, se qualcuno si è preso la briga di farci delle ricerche e delle pubblicazioni, un fondo di verità ci deve essere…

Secondo le ricerche di uno degli psicologi pioneri di questa ricerca,tale dott.sa Ramani Durvasula, ciascun reparto del negozio sarebbe strettamente correlato alle questioni della vita quotidiana, dall’educazione dei figli, alla suddivisione dei compiti, ecc… e quindi l’idea che si ha di un oggetto o dell’uso che se ne dovrebbe fare, può diventare motivo di disputa tra la coppia la quale tende, poi, a maturare l’idea che forse, avendo gusti ed esigenze diverse, non sono fatti per stare insieme.

vignetta IkeaCome se tutto ciò non fosse già abbastanza frustrante, ecco che ci si mettono viti e cacciavite a creare ancora più stress e malumori. Eh si, perché mica tutti sono come Arteferretto che ti fa arrivare a casa il mobile già bell’e pronto da posizionare… pensate che, un professore di psicologia americano, anch’egli impegnato in questa ricerca, considera il montaggio di un mobile di Ikea come una sorta di test di coppia, una specie di gioco delle responsabilità. “Qui manca una vite, dove l’hai messa?” “Io?  Ma se le avevo data a te!” ,“Sei proprio un incapace”,”Ma come cavolo hai montato la porta?””Se avessi lasciato fare a me avremmo già finito da un pezzo!” . Ecco che la lite diventa inevitabile, è un dato di fatto.

famiglia - casaLa casa è qualcosa che creiamo con le nostre mani e con i nostri soldi, il luogo in cui cresciamo, amiamo, ci rilassiamo, stiamo con le nostre famiglie. Un luogo che deve renderci la vita bella e confortevole. Ecco perché sulla qualità di quello che acquistiamo non si dovrebbe transigere ma scegliere sempre il meglio, per la serenità nostra e di chi ci sta intorno.

Uguaglianza di genere

Dopo una giornata “full”, tornare a casa e rilassarmi è l’unica cosa a cui aspiro.

Faccio la doccia, preparo qualcosa per la cena e accendo la televisione.

Finché cucino metto sul telegiornale, perché lo sento quasi come un dovere (prima il dovere e poi il piacere).

Ascolto il telegiornale perché ritengo importante sapere cosa succede in questo mondo e quando ci sono notizie importanti, le approfondisco, cerco altre informazioni, altre fonti, e ne parlo per capire anche le opinioni degli altri.

Confermo, il telegiornale non rilassa.

Ieri ho sentito dei fatti accaduti la notte di capodanno a Colonia, e mi chiedo come sia possibile che accadano queste cose, in Europa nel XXI secolo.

donne-2Non voglio nemmeno sfiorare l’argomento immigrati, rifugiati … perché quello che più mi ha toccato non è stato chi l’ha commesso, ma chi l’ha subito: le donne.

Sicuramente mi ferisce il fatto che sono una donna e che non voglio e non posso tollerare che vengano violati i loro diritti, ancora oggi. Sono state importunate, rapinate, violentate e per di più in una città civilizzata dove ci si dovrebbe sentire tranquilli e sereni ad uscire la sera.

Mi dispiace perché le donne sono ancora il sesso debole, ci sono paesi dove vengono ancora trattate come oggetti. Dove non hanno libertà non solo di parola, ma nemmeno di pensiero.

Dove vengono rinchiuse in casa e obbligate a fare da mangiare e poco altro. Dove vengono derise e sminuite.  Dove non hanno diritto all’istruzione. Ecco, questo mi fa arrabbiare.

Si chiama uguaglianza di genere o parità tra i sessi, ed è ben descritta nella Dichiarazione universale dei diritti umani delle Nazioni Unite. Le donne e gli uomini dovrebbero ricevere lo stesso trattamento: deve esserci uguaglianza nel diritto, nelle situazioni sociali e nel lavoro.

donne sorridenti

Le donne sono una gran risorsa per questo mondo. Qualcuno se n’è reso conto, altri lo dovranno fare presto. Penso particolarmente agli ambienti di lavoro, dove anche in lavori ritenuti prettamente maschili, le donne stanno occupando posizioni importanti.

il potere delle donneArteferretto è tra quelli che se ne sono resi conto. L’azienda è formata da più della metà da donne. Hanno iniziato gli uomini perché in un laboratorio di falegnameria sembrava naturale ricercare figure maschili, ma poi l’azienda si è allargata e ha puntato sulle donne. La scelta non è dettata dal caso ma piuttosto da caratteristiche insite nelle donne che tornano molto utili all’azienda e che raramente si trovano in figure maschili. La manualità, la precisione, la pazienza, la gentilezza sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono le operaie e le impiegate di questa azienda e che rendono efficiente il lavoro ed efficace il servizio alla clientela.

donne-4Chi ha avuto modo di conoscere e di collaborare con Arteferretto concorderà con me.

Dimenticavo … senza i colleghi maschi non ci sarebbe nessuna azienda stabile ed affidabile. Qui uomini e donne, per fortuna, sono uguali. Hanno la stessa importanza, gli stessi diritti e gli stessi doveri.

2016… Inizia con i saldi!

Un felice anno nuovo a tutti!

Io un po’ non vedevo l’ora. Non è che il 2015 fosse andato male, anzi, ma il nuovo anno inizia sempre con delle belle notizie (per noi ragazze in particolare!).

Accendi la tv e fanno il countdown, no, non parlo di quello della mezzanotte di capodanno, parlo del countdown dei giorni che mancano all’inizio dei saldi!

tempo di scontiFinalmente ci siamo… è l’occasione giusta per uscire con le amiche a fare compere e rinnovare (giusto un po’) il guardaroba, e poi finalmente potrò permettermi le scarpe che osservo in vetrina da 2 mesi (sempre se lo sconto lo fanno davvero!).

 

disordineIl mese dei saldi è anche il periodo giusto per sistemare la casa, migliorare l’arredamento. Mi succede ogni anno, arrivo a gennaio, mi volto indietro verso le stanze di casa mia e noto che avrei bisogno di: mensole, scarpiere, credenze, di un sacco di spazio in più per poter sistemare quel disordine accumulato in mesi e mesi.

 

Certo se poi penso davvero alla trafila che bisogna passare per acquistare un mobile, mi viene il terrore di uscire di casa. Soprattutto se parliamo di grandi marchi in stile Ikea.

Mi trovo sempre in mezzo ad una marea di gente (che probabilmente come me, ha visto la necessità di migliorare la casa), ma non ci riesco: esco sempre senza niente e con le idee confuse, eppure mi sembrava di essere partita con una chiara idea della mia necessità!
Quest’anno consiglio anche a voi di cambiare storia. Da domani mentre gli altri saranno in coda in macchina a cercare di entrare nel parcheggio dei grandi centri per riuscire a comprare qualcosa in sconto, perché non vi accomodate sul vostro divano, con una buona tazza di tè caldo e il tablet acceso su styledesign.it .

approfitta dei nostri saldi

In completa tranquillità potrete consultare il catalogo in super sconto. (qui sì che lo sconto è reale ed evidente!).

 

vetrina 3+2 ante con 3 cassettiiPotrete cercare tutti i mobili di cui avete bisogno, confrontare le caratteristiche di uno e dell’altro, scegliere tinte, tessuti, dimensioni a seconda delle vostre esigenze. Non avrete nessuna pressione e nessuno vi metterà fretta, anzi il servizio clienti sarà sempre a vostra disposizione per informazioni e consigli ogni volta che ne avrete necessità. E quando avrete fatto l’ordine, non vi resterà che fare il countdown… quello dei giorni che mancano alla consegna della vostra merce!

 

Buoni super saldi a tutti!

Un regalo da Styledesign

Auguri di buon Natale e felice anno nuovo

Lo Staff di Styledesign vuole augurare Buone Feste a tutti i suoi clienti.

Ma affinché questo Natale sia indimenticabile, Styledesign ha deciso di farvi un regalo speciale: consegna gratuita per tutti gli ordini e per tutti i mobili. *

camioncino spedizione gratuitaImmaginatevi a casa, davanti al camino o sul divano con una calda coperta, sorseggiando una tazza di cioccolata calda o di tè e, nel frattempo state navigando su internet col vostro pc alla ricerca di nuove sedie robuste per la vostra sala da pranzo, di un nuovo porta tv per il soggiorno o un nuovo letto per la vostra camera..ed ecco che trovate Styledesign!

Mobili unici e di qualità, tutti fatti a mano da esperti falegnami, tappezzati con cura da chi è artigiano da una vita, non da pseudoprofessionisti improvvisati… e tutto a prezzi di fabbrica!!!

In questo modo potrete trovare la convenienza nella convenienza: potrete ordinare mobili a prezzi convenienti e riceverli a casa gratuitamente (senza togliere nulla alla qualità del servizio offerto)!

Vi farete così un regalo che vi durerà una vita e che ricorderete come un’esperienza da sogno!

piacevoli momenti a casa

 

*Offerta valida per tutte le regioni d’Italia escluse Isole minori

Offerta relativa a consegna standard, ovvero a piano stradale nel punto più vicino all’abitazione raggiungibile dal mezzo del corriere. Eventuali consegne al piano o consegne tutto incluso da concordare separatamente.

decori natalizi

La migliore pubblicità (gratuita) sono i nostri clienti …

social mediaVogliamo premiare la fiducia che i clienti nuovi o consolidati ripongono in noi, offrendo un servizio sempre più affidabile e di qualità, persistendo in un’accoglienza costantemente disponibile e cortese qual’ è quella del nostro Servizio Clienti.

Tutti sappiamo bene che al giorno d’oggi, nonostante sia facile essere attratti da venditori che sbandierano a destra e a manca offerte ritenute “strepitose”, non è altrettanto facile riporre la nostra fiducia su questi e numerosi altri venditori nel web. Questo perché siamo ormai tutti a conoscenza delle fregature, possibili o già accadute, che ci aspettano spesso dietro l’angolo.

dollaro tagliatoDoppi saldi, Fuori tutto, Prezzi stracciati, Sotto costo …

Offerte a scadenza che vengono prolungate ad oltranza, ultime settimane che non sono mai ultime …

Fortunatamente qualcosa di buono nel web c’è, e spesso quel qualcosa non è semplice da trovare perché non si fa pubblicità ovunque con offerte da capogiro …

Questo può essere un difetto per una difficoltà di ricerca, ma anche un’importante suggerimento per chi non ha intenzione di lasciarsi “abbindolare” da grandi venditori che alla fine si rilevano piccoli nell’affidabilità e nella qualità, oltre che magari un tantino scortesi in fatto di accoglienza del cliente.

omino col megafonoChi ha orecchie (e occhi) per intendere, intenda!

Noi di Styledesign, nella nostra piccola realtà, abbiamo grandi aspirazioni e obiettivi, che siamo convinti e consapevoli possano essere raggiunti soltanto con l’onestà (nostra) e la soddisfazione (dei clienti).

Siamo semplici, ma con un debole per i clienti realmente soddisfatti che … passano parola!

Il prezzo della serenità

In questo periodo stiamo scoprendo l’importanza di un bene che abbiamo sempre posseduto e che adesso, per i recenti fatti, non è più tanto scontato.

libertà

La serenità, la sicurezza e la tranquillità di condurre una vita libera da costrizioni e divieti non è più disponibile nella misura in cui lo era fino a prima degli ultimi attentati terroristici.

preoccupazioneQuesti recenti, terribili fatti, ne sono sicuro, hanno indotto a profonde riflessioni tutti noi. Forse perché non siamo abituati, o meglio, preparati, a condurre una vita con limitazioni imposte alla libertà personale, ci troviamo spaesati, noi, comuni cittadini, e forse anche chi è preposto al governo dei paesi interessati.

Oggi vediamo tutto sotto un’ottica diversa. Ogni luogo affollato diventa potenziale scenario di attacco terroristico.

albero della vita all'EXPO Milano 2015Nel mese di ottobre ho visitato l’Expo. Erano i giorni di maggior affollamento ma, fortunatamente non aleggiava ancora la paura che si è generata dopo gli attacchi di Parigi. Perché è pur vero che gli ingressi erano relativamente ben controllati, ma ricordo le migliaia di persone ammassate PRIMA di essere controllate, ovvero prima di entrare. Penso che ora non ci sarebbero gli stessi affollamenti…

a tasche vuoteAlcuni servizi giornalistici sottolineano come il clima di incertezza di questi giorni abbia ripercussioni notevoli anche sull’economia di migliaia di attività. I ristoranti, gli spettacoli, il turismo… tutto fortemente ridimensionato.

Una mera riflessione mi sorge spontanea ed è: anche la serenità e la tranquillità hanno un costo. Nel contesto attuale è una cosa che balza all’occhio in tutta la sua evidenza, ma, staccandoci dal macro scenario politico internazionale per scendere alla nostra realtà, elaboro pensieri terra terra. Quale cifra, ognuno di noi sarebbe disposto a pagare per assicurarsi la tranquillità in determinati aspetti della propria vita?

il papa in auto saluta la follaPer ipotesi, quale cifra ognuno di noi riterrebbe congruo pagare per muoversi ovunque al sicuro da episodi di violenza? Un centesimo al giorno? 3,65 euro all’anno? Premesso che, come ben sappiamo, il valore reale di una cifra è variabile a seconda della persona a cui è riferita (il politico che fa comizi in pubblico non si accorge neppure di 3,65 euro all’anno; la pensionata che una volta all’anno si reca a vedere il Papa pagherà 3,65 euro ma li conteggerà con la dovuta attenzione; lo stewart che lavora part time in uno stadio pagherà anch’egli sapendo, però, di dover detrarre tale cifra dal suo compenso…)

Ecco, bene o male, in questo caso sarebbe stato determinato un costo per assicurarsi la tranquillità e la serenità.

Nell’acquisto di un mobile, che valore ha la tranquillità? (sì, la caduta di tono è brusca, ma questo non vuole essere un saggio o un trattato di sociologia. Sono idee e pensieri in libertà…)

rabbiaDicevo: quanto siamo disposti a mettere nel piatto della bilancia per assicurarci un acquisto sereno e tranquillo? Sono valutazioni soggettive: meglio un valore certo, immediato, pur se apparente, dato da un prodotto che “ci assomiglia”, un prodotto ad un “prezzo incredibile” o è preferibile la certezza di non dover rincorrere maleducati operatori per contestare, dopo l’acquisto, un difetto, una scarsa qualità, un problema qualsiasi?

rabbiaMeglio quelli che “L’importante è vendere e poi chi si è visto si è visto” o valutare che la durata media di un mobile (che sia degno di questo nome) è di diversi anni e quindi un’eventuale differenza di prezzo va spalmata in quel periodo?

 

Ognuno la pensi come vuole. Fortunatamente, almeno per la scelta di un mobile, la libertà ce l’abbiamo ancora.

logo Arteferretto

Il Natale sta arrivando…

Festone stelle di Natale

La spiaggia, il mare e il sole cocente sono ormai un lontano ricordo, siamo già invece a novembre e il Natale sta arrivando puntuale anche quest’anno.

Qualcuno sta già pensando ai regali da fare e alle cene in famiglia o tra amici, i soliti ritardatari invece ci penseranno all’ultimo minuto sperando di trovare ancora qualcosa di buono, e magari a un prezzo vantaggioso….

Tavola imbandita per NatalePer chi vuole assicurarsi il meglio, per chi vuole essere sicuro di fare bella figura quando avrà ospiti a cena e per chi desidera fare un regalo veramente unico, Styledesign offre una vasta gamma di articoli di prima qualità originali Arteferretto e Artigiani Veneti Riuniti a prezzi scontati e introvabili.

Banner consegna garantita entro NataleOrdinando ora, la consegna entro Natale è garantita. La scadenza per assicurarsi la consegna entro Natale è il 6 dicembre, ma siamo sicuri che non tutti aspetteranno l’ultimo minuto. Tutto lo staff di Styledesign è quindi disponibile per telefono o e-mail per dare consigli o risolvere dubbi, affinché possiate fare il vostro ordine con la massima tranquillità e sicurezza.

Per articoli particolari, per i quali la preparazione è un po’ più lunga, Styledesign si impegna a comunicare preventivamente i tempi di attesa.

Con Styledesign dormite sonni tranquilli….

Calcoli mentali

Sabato sera, caffè al bar in compagnia dopo cena, Mirko chiede a Luigi, che sta ultimando la nuova casa:

“Allora Luigi, come sei messo con la casa?”

E Luigi risponde: “Bene dai, mi hanno portato la cucina, in settimana arriva il divano. Il tavolo è quasi pronto ma devo ancora comprare le sedie… ne ho viste di molto belle, in legno di faggio con una bella intelaiatura sullo schienale e comoda imbottitura della seduta. Però penso che prenderò l’imitazione all’IKEA. So già purtroppo che fra un paio di anni dovrò cambiarle, e che mi conviene prenderne già adesso qualcuna in più…però costano la metà”

Calcoli mentaliIo non mi sono intromessa nella loro conversazione, però ho fatto due calcoli a mente:

  • Adesso compro 8 sedie IKEA da 60/70 € ciascuna, totale circa 560.00 €
  • So già che fra un paio di anni ne dovrò ricomprare, quindi 560.00 € + 560.00 € = 1120.00 €
  • Se io compro adesso 6 sedie “buone” da circa 130/140 € ciascuna, totale circa 840.00 €
  • Posso permettermi di prendere due sedie in più se avrò ospiti, spendendo la stessa cifra totale.

Allora dove sta l’affare? Spendo di più per sedie di cui mi devo accontentare, o spendo meno per sedie belle e solide che durano una vita?

Io senza dubbio scegliere la seconda, soprattutto sapendo come sono le sedie Artigiani Veneti Riuniti: belle, eleganti o semplici a seconda delle esigenze, intagliate, lisce, Calcoli mentalitappezzate con pelle, con velluto o con tante altre stoffe. Inoltre non c’è l’impegno di andare fino al negozio per sceglierle, comprarle e portarle a casa… tutte le sedie arrivano a casa già montate e ben imballate!

Dove sta la convenienza a me sembra chiaro…poi ognuno è libero di fare le proprie valutazioni!

Vi consiglio però di dare un’occhiata a queste sedie….

Eccellenze Italiane

great job… che già dal titolo sembra uno di quei pomposi e autocelebrativi discorsi che servono solo a crogiolarsi su se stessi.

Sono il primo a non gradire l’autocompiacimento. Serve a poco. Anzi, a volte dirsi “Ma come sono bravo, ma come sono bello” serve solo ad abbassare la guardia.

Fa un enorme piacere, invece, vedere e constatare i progressi dell’inventiva, della creatività, del buon gusto e della cultura del bello che caratterizza noi italiani.

Expo, ad esempio, è stata una scommessa vinta. Ci sono stato come curioso e semplice visitatore anche in questi giorni ed è veramente impressionante il richiamo che, giorno dopo giorno, si misura con numeri “da paura”.

In queste occasioni, più che al singolo evento, mi piace concentrare l’attenzione sull’aspetto generale, sulla gente e su quanto genera curiosità ed interesse.

Certo, ad Expo i motivi di interesse non mancano. Il tema dell’alimentazione riguarda tutti e lo scambio di informazioni e l’incontro di diverse culture in fatto di risorse alimentari è decisamente molto importante.

Questa splendida vetrina dovrebbe essere usata dai nostri governanti come gancio di traino per far imporre regole a vantaggio di tutti per un sicuro riconoscimento dell’origine dei prodotti che portiamo in tavola.

Prendiamo coscienza che il rispetto delle regole va a vantaggio di tutti. Effimero è l’arricchimento di chi, incurante dei dettami di sana coscienza, opera disonestamente nel mercato. Si innesta una catena che inevitabilmente “tira dentro tutti”.

bussola che punta alla qualità

Se un produttore di vini immette nel mercato prodotti contraffatti, adulterati e dannosi per la salute, evidentemente si guarderà bene dal consumarli. Ma, probabilmente, evitare il vino adulterato non lo mette al riparo di mangiare carne di animali trattati con sostanze dannose per l’uomo o pesce proveniente da acque inquinate. È solo un banale esempio per far capire che al mondo non esistono furbi al di sopra di tutto e di tutti. E nemmeno disporre di molti soldi per mangiare sano è una valida garanzia. Occorre una coscienza comune che imponga a tutti di operare bene ed onestamente, anche a scapito di un minore riscontro economico. Tutti ne beneficeremo!

Questa è la filosofia di Arteferretto. Nessun materiale di dubbia provenienza. Nessun risparmio sulla lavorazione (perché lavorare male i materiali acquistati a caro prezzo abbattendone, così, il valore?) e nessun prodotto venduto senza un adeguato controllo qualità.

Lavorare bene. Questo è il principio che ci ispira da sempre. È un concetto discutibile e, se si vuole, sempre contestabile, ma di certo noi ce la mettiamo tutta per farcela.

Grazie ai nostri clienti che lo capiscono e ci premiano per questo nostro impegno!

qualità italiana garantita