… che gioia quegli auguri!

Qualche giorno fa, ritirando la  corrispondenza dalla cassetta delle lettere, mi accorsi che tra riviste, volantini pubblicitari e bollette varie (il portalettere, nella migliore delle ipotesi, passa solo 2 volte a settimana e la quantità di materiale da smistare diventa impegnativa), c’era una semplice busta con l’indirizzo scritto a mano.

Incuriosita, labigliettini di natale, regali di natale, festesciai sulle scale tutto il resto e aprii quella busta.
Capii subito di chi era quella calligrafia un po’ stentata!
Era una cara anziana prozia, ultranovantenne che per allontanare la noia e trascorrere piacevolmente i lunghi pomeriggi ormai freddi e bui, aveva pensato bene di spedire, ai non pochi parenti, altrettanti biglietti di buone feste!
Che emozione!!
Poche righe con la scrittura un po’ incerta, ma tanta sincera! Con quella frase finale: “… chi sempre vi ricorda…” che sapeva proprio d’altri tempi!
Grazie zia Margherita, anche per il biglietto un po’ vintage (ora va di moda) e che conserverò per sempre con tanto affetto!!

telefono, telefonata

 

 

È stata davvero una bella sorpresa. Ormai, è usanza comune, tra giovani e meno giovani,  ricevere e fare gli auguri per sms, email o, più raramente, con una veloce telefonata.

 

 

Ricevere un bigliescrivere, scrivo, lettera, bambina che scrivetto ha tutto un’altro effetto… sapere che qualcuno ha speso il suo tempo per ricercare un biglietto  appropriato, impugnare una penna e scrivere quello che il cuore gli suggeriva, ti fa emozionare appena lo apri, ancora prima di leggerlo.

 

 

Noi di Arteferretto diamo ancora molto valore ai piccoli gesti fatti con il cuore, pensiamo che nell’era del digitale, dove siamo tutti di corsa, dove siamo completamente assorbiti  dal quotidiano, dove è difficile anche solo ricavare qualche minuto per sè stessi, dedicare del tempo agli altri, alle persone a noi più care, sia un toccasana per l’anima.

Quello che noi inviamo ai nostri clienti, è veramente un piccolo omaggio, fatto artigianalmente con il cuore, che aspira umilmente ad arrivare ai vostri cuori per ringraziarvi e per augurarvi, con affetto, Buone Feste.

festività, buone feste, auguri

Acquisti online: le 3 regole fondamentali per fare la scelta giusta.

Dopo la grande rivoluzione portata dalla nascita, a volte indiscriminata, dei centri commerciali a discapito dei negozi tradizionali, l’altra significativa svolta nell’ambito del commercio è il decollo verticale delle vendite online.
La drastica riduzione di costi fissi per chi vende (primi tra tutti il costo per locali, arredi e personale) ha favorito la riduzione generale dei prezzi rendendo evidente il vantaggio di questo tipo di vendita rispetto a quello tradizionale.
L’apertura di nuovi scenari per i quali risulta lento il processo di regolamentazione, porta inevitabilmente la presenza degli immancabili furbacchioni (è un eufemismo, queste persone meriterebbero certamente un altro nome) che mettono in atto le più fantasiose macchinazioni per truffare il prossimo.
Queste persone, sfruttando il web, operano in maniera truffaldina e risulta, spesso, molto facile cadere nei tranelli da loro perpetrati.
Come difendersi? Con tre semplici azioni:
– La principale e più importante regola da seguire è semplicemente questa: conoscere la persona o la società con la quale ci si sta approcciando. “Chi siamo” e “Dove siamo” sono le pagine più utili per questo scopo.

logo, arteferretto, styledesign
Se nonostante i vostri sforzi di reperire informazioni non riuscite ad avere un quadro esauriente sull’identità del venditore, iniziate a diffidare.
– Verificate le informazioni della pagina “Chi siamo” con altre fonti. Ad esempio con una ricerca su Google inserendo il nome dell’azienda o della persona indicata. Utilissimo potrà risultare inserire, dopo il nome ricercato, il termine truffa. Ad esempio “Pinco Pallino truffa”.
– Terza importante azione che potete fare è verificare la titolarità del nome a dominio del negozio e da quanto questo è attivo. È chiaro che un dominio acquistato da poco tempo (e per poco tempo si può intendere una data fino ad un anno prima) può far nascere qualche sospetto. Per fare questa verifica velocemente e facilmente, accedete al sito http://whois.domaintools.com/ e digitate il nome del dominio sul quale volete informazioni.

whois lookup, styledesign

Whois Lookup, ricerca Styledesign.it

Concentrate la vostra attenzione sul nome del registrante e sulla data di creazione del dominio, traendone le vostre considerazioni.

whois lookup, styledesign

Whois Lookup, data registrazione Styledesign.it

 

whois lookup, styledesign, dominio

Whois Lookup, dominio di Arteferretto.com

Cosa facciamo noi di Arteferretto per essere chiari fin dal principio con i nostri potenziali clienti?
Beh, cerchiamo di essere trasparenti al massimo. Sui nostri dati aziendali pubblichiamo un estratto della visura camerale dalla quale risulta evidente che non siamo commercianti, ma effettivi produttori degli articoli che vendiamo. Quando parliamo di prezzi di fabbrica, quindi, lo facciamo a ragion veduta e non per riempirci la bocca con uno slogan ad effetto.

Poi, oltre a descrivere “Chi siamo”, ci siamo divertiti a mostrarvi anche “Come eravamo” grazie a qualche ripresa video relativa la metà degli anni ’80 recuperata tra i miei ricordi di famiglia.

Sono passati più di trent’anni da quelle immagini e quasi quaranta dall’inizio dell’attività, e l’esperienza accumulata, unitamente alla tradizione di famiglia, costituiscono certamente un grande valore.
Un’esperienza e una passione coltivati pazientemente nel corso di tanti anni senza badare molto ad orari o giorni festivi, sempre proiettati in avanti dalla volontà di realizzare qualcosa capace di dare forma ad un sogno, un’aspirazione, un’idea…
Questa realtà è Arteferretto. Con il proprio percorso e la propria storia che, almeno in parte, cerchiamo di farvi conoscere.
Con chi si conosce, poi, risulta molto più facile parlare e capirsi.

Franco Ferretto

Il bosco che vorrei

emigrazione, direzioni. cartelli, Mi capita spesso, parlando con amici e conoscenti, di fare alcune considerazioni sul fenomeno dell’emigrazione di tanti giovani italiani verso mete più promettenti sotto il profilo professionale.
Il più delle volte si arriva alla conclusione che si tratta di una scelta obbligata per chi desidera fare un certo percorso o per chi vuole avere a disposizione maggiori scelte per individuare una propria strada e quindi percorrerla.

E, al di là che questa strada si trovi o no, resta la possibilità di acquisire importanti esperienze, grazie anche alla maggiore facilità di spostamento da un Paese all’altro rispetto il passato.
Spesso il discorso si sposta dai giovani agli imprenditori. Ci sono Paesi (la Svizzera, ad esempio) che costruiscono ponti d’oro per attrarre validi imprenditori affinché trasferiscano l’attività nel loro territorio.
La cosa può essere molto vantaggiosa e facilmente accettabile per aziende che stanno nascendo o per attività che non sono legate ad un “sistema” creato attorno a loro.
I fatti devastanti di quest’ultimo periodo, terremoto e alluvioni, sono duri colpi per la gente e le imprese della nostra bella Italia. In tanti casi potrebbero costituire stimolo ed occasione per una sistemazione più tranquilla e garantita.
Albero, radici, Ma in questa martoriata e bellissima terra si mettono le radici. L’albero che nasce in una terra arida e inospitale affonda le proprie radici in profondità. E questo lo rende forte. Sradicarlo è impresa ardua.
Ma siamo continuamente colpiti dall’ascia di eventi naturali, provvedimenti fiscali, normative assurde che cercano di abbatterci.
Un piccolo albero è facile da sradicare. Un’impresa giovane può essere trapiantata facilmente su un altro terreno.
Un vecchio e grande albero si abbatte accanendosi con ripetuti colpi. Una volta abbattuto non attecchirà più su un altro terreno. Semplicemente muore.

Per evitare il deforestamento è necessario che i governanti si trasformino in giudiziosi giardinieri capaci di dare un sostegno all’albero che, a seguito di determinati eventi, ha iniziato a vacillare.
A volte, si ha l’impressione che venga dato il colpo di grazia ai vecchi alberi e si incoraggi il trapianto di quelli più giovani in altri terreni.
I vecchi alberi muoiono e i giovani saranno coltivati altrove.
Cosa resta? Un desolante ed arido scenario, buono solo per far crescere qualche erbaccia cattiva.

deserto, desolazione, arido

Per Styledesign è già tempo di regali

Siamo a Ottobre, mancano ancora 2 mesi a Natale, ma Styledesign ha deciso di fare già dei regali ai suoi clienti!
Infatti, con un ordine a partire da 700 €, sono a disposizione elegantissimi oggetti d’arredo per abbellire la propria abitazione, ad esempio:

pannello appendiabiti laccato, pannello per ingresso, appendiabiti per ingresso, arredo ingresso, appendiabiti

Portaombrelli in legno stile classico, arredo ingresso– le cappelliere appendiabiti, disponibili in diverse misure e finiture

– il portaombrelli in legno, anch’esso disponibile in diverse tinte

– il fantastico tavolino rettangolare Elegance, personalizzabile nella tinta

Tavolino bianco da salotto

Per ottenere il premio scelto è sufficiente indicarlo nella casella per le annotazioni in fase d’ordine, oppure comunicarlo successivamente inviando una e-mail, e sarà spedito insieme alla merce ordinata.
Per ogni dubbio o perplessità il servizio clienti è sempre a disposizione tramite e-mail o telefonicamente, adesso anche con orario continuato dalle 08.00 alle 18.30!servizio clienti ad orario continuato

A volte per arredare una casa, abbellire una parete o personalizzare un ambiente, si rischia di “strafare”. Pochi si rendono conto che anche con elementi più piccoli e discreti è possibile dare quel tocco in più alla propria casa, o al proprio ufficio. Questo è il caso ad esempio di un elegante portaombrelli in legno dalla tinta classica posizionato all’ingresso, che certamente colpirà subito gli ospiti per la sua particolarità, o di un raffinato tavolino, nel quale lo stile classico viene sapientemente integrato ai concetti più contemporanei, per il soggiorno o magari la sala d’attesa dell’ufficio o dello studio.

L’estate sta finendo? Ecco i colori di settembre!

In fine estate, mare, scegliaquesti giorni, il sole scalda molto di meno e le giornate si stanno accorciando … chiari segni che l’estate è quasi al termine.
Il mese di settembre, a me personalmente, mette un po’ di tristezza.

Sapere che i fine settimana al mare, le passeggiate in serata, gli aperitivi all’aperto … stanno per diventare un ricordo lontano, non mi fa fare i salti di gioia.

Poi, aggiungiamoci che tutti i negozi smettono di avere vetrine autunno, fine estate, fine stagione, fine saldi,colorate da grandi cartelloni con sconti e si vestono di colori autunnali e monotoni … no, settembre non è proprio il mio mese preferito.
È un mese di passaggio, neanche uno dei peggiori, e se penso alla bella iniziativa che Styledesign ha deciso di offrire ai propri clienti, il morale si risolleva velocemente.barattoli di colore, colori, sconti colorati

Noi, di Arteferretto, i colori li vogliamo tenere in vetrina anche tutto settembre

ed i nostri colori portano il buon umore e nuovi sconti!

Non farti prendere dalla tristezza di fine saldi, acquista da noi e ti tornerà il sorriso!
Tutto il nostro staff, inoltre, è a completa disposizione e saprà accogliere ogni tua richiesta con il calore dell’estate!

Tanti utili motivi per acquistare in agosto

Sono tanti i fattori che rendono vantaggioso acquistare in agosto:

Tranquillità e tempo per poter fare la scelta giusta.scegliere in tranquillità

Noi pensiamo che l’acquisto di un mobile va pensato, ponderato e confrontato.
Solo chi teme il confronto o una riflessione del cliente sull’acquisto che si accinge a fare, spinge per un acquisto d’impulso, magari con offerte a tempo o con sconti che hanno una imminente scadenza.

In agosto noi siamo presenti

E siamo ben lieti di sciogliere tutti i dubbi che eventualmente vi possono sorgere a riguardo di determinati articoli… mentre voi avrete più tempo per chiamarci o scriverci una mail.

Noi siamo come bambinibambini all'opera in cucina

Non riusciamo proprio a stare fermi… e pensare che c’è chi rimane chiuso per ferie anche tre o quattro settimane…
Ok, è opinione comune che in agosto gran parte delle attività sono ferme (a me viene da dire “paralizzate”) e tanti clienti danno questo per scontato.
Ebbene, noi siamo grati a quelle persone che dovendo fare un acquisto lo concretizzano in questo mese: ci danno modo di organizzarci al meglio per un’ottimale preparazione degli articoli ordinati e di diluire la mole di lavoro che tante aziende si trovano a dover riprendere in mano al rientro dalle ferie con il concreto rischio di combinare qualche pasticcio.
Poi, siamo come bambini perché non riusciamo a star fermi neppure con la fantasia: sempre a pensare, ad inventare, sperimentare, provare… Per noi l’estate è la stagione in cui nasce il maggior numero di nuovi modelli, di collezioni che poi diventeranno tanti splendidi mobili da consegnare con grande orgoglio e soddisfazione nelle abitazioni dei nostri clienti.
noi ci siamo!Già, perché qui, i mobili nascono, prendono forma e colore e vengono proposti all’attenzione dei nostri clienti con la stessa emozione di un bambino che cerca l’approvazione per un lavoro fatto con impegno e dedizione, nello sguardo di un “grande”.

Agosto: noi ci siamo!

Le sedie del tappezziere

Mi capita spesso di scambiare chiacchiere in libertà con il titolare del nostro laboratorio di tappezzeria.
È una persona ricca di alcune qualità che, personalmente, ritengo indispensabili in un artigiano vecchio stampo come piace a me.
È continuamente alla ricerca di nuove soluzioni, dà vita a nuovi modelli, prova, disfa, riprova… sempre alla ricerca di un miglioramento da assimilare e consolidare. Miglioramenti e nuove procedure che diventano nuovi standard di lavoro, e alzano l’asticella della qualità sempre un po’ di più.
campionario di tessuti dal tappezziereNon c’è occasione in cui non mi metta sotto gli occhi un nuovo campionario di tessuti, “Senti che morbidezza! E guarda la trama. Senti che resistenza…” e quasi sempre rimango estasiato da tessuti incredibili.
“Senti questo: e guarda che colori…” e mi chiede “Ma se tu dovessi metterti in casa una poltrona, non pagheresti 5 o 6 euro in più per un tessuto così, piuttosto di avere uno dei soliti Liseré, che ormai vengono tutti dalla Cina che quando li lavoro devo starci attento a non tirarli troppo altrimenti mi si sfilano in mano?”
“Sì!” gli rispondo “Dobbiamo trovare il modo di farlo vedere bene ai nostri clienti. E dobbiamo incentivare il fatto di inviare loro dei campioncini…”
Mi sorride con uno sguardo che dice “E ci vuole tanto per capirlo?”
Sedia in legno imbottita da salotto, sala da pranzo o camera da lettoPoi mi chiama verso una nuova sedia e mi dice “Siediti: provala!”
Lo ascolto, mi siedo, e subito capisco quella sua aria soddisfatta. La sedia è bella ma soprattutto comodissima. Una seduta sufficientemente morbida ma estremamente compatta. Uno schienale perfetto, leggermente avvolgente e dal giusto equilibrio tra morbidezza e solidità.
“Ottima!” gli dico.
Poi, con aria compiaciuta mi dice
“Ti sei mai chiesto che sedie ha in casa un tappezziere?”
Ci penso un attimo. Un tappezziere vede passare tra le sue mani migliaia di sedie ogni anno e una risposta non è semplice… ma il fatto che la domanda sia posta in questo frangente mi fa azzardare
“Hai questo modello?”
Come risposta un sorriso di assenso!
rotoli di tessuti colorati dal tappezzirePoi mi fa strada in mezzo a rotoli di tessuto e pile di gommapiuma e si para davanti ad una poltrona delle più tradizionali, quella che noi in gergo chiamiamo “Voltaire”. Beh… vengo colto da un moto di sorpresa: la struttura è classicissima, ma che effetto! Il telaio è un azzurrino sul quale spiccano un paio di decori in finitura oro ma quello che toglie il fiato è il tessuto: un damascato dai riflessi incredibili. Lo tocco, lo accarezzo: la morbidezza è eccezionale. La tonalità cambia a seconda dell’angolatura della luce. La guardi frontalmente e ti dona un riflesso, lateralmente uno totalmente diverso. Il mio pensiero va subito al modo migliore per rendere l’idea di questa caratteristica.Poltrona da salotto o camera da letto in legno laccato bianco con tessuto azzurro
Penso: ecco come il design può avere una sua evoluzione intrigante anche senza abbandonare lo stile classico.
Mi prende quella tipica soddisfazione che provo quando vedo il prototipo di un nuovo mobile nella sua configurazione finale, o quando vedo la perfetta rispondenza di quanto progettato per un mobile su misura.
Chi non è soddisfatto di sé quando realizza un passo avanti?
Essere artigiani, oggi, non è molto facile. Certe soddisfazioni, tuttavia, sono molto appaganti e bilanciano adeguatamente difficoltà, problemi e preoccupazioni di un lavoro come il mio.

Franco Ferretto

Il Leicester del mobile in stile

Ma ad un artigiano del mobile in stile, piacciono tutti i mobili in stile?
Posso dirlo?
Assolutamente no. Ci sono mobili che mi fanno letteralmente schifo.
Ah, ok, siamo messi bene, direte.
Leicester FC, una favola in Premier LeagueBeh, è un po’ come dire: vi piace il calcio?
Eccome se mi piace.
Ma ciò non toglie che quando assistete ad una partita di scarso livello tecnico, agonistico e con poco spettacolo, il sentimento che provate non è certo di grande appagamento.
Capita, eccome se capita, di pagare molto salato il biglietto per una partita che poi si rivela una grande delusione.
A volte risulta più bella e spettacolare una partita delle serie minori rispetto un grande match internazionale.
Capita, eccome se capita, di pagare salatissimo un mobile solo perché di serie A.
Capita, eccome se capita, di rimanerne delusi.
leicester city football club logoCampioni adagiati sugli allori che vivono di gloria riflessa o sulla bocca di tutti per fatti mondani. Campioni che alla prova del campo dimostrano tutti i loro limiti, incapaci di adattarsi agli avversari e impostare il gioco a seconda di quanto richiesto dalla partita.
Capita, eccome se capita, che un team di una serie minore, che non dispone di tante risorse economiche da investire in pubblicità, e senza tanti nomi famosi metta in campo una tale determinazione e spirito di sacrificio capaci di generare qualcosa di universalmente apprezzato.
Noi di Arteferretto vogliamo offrirvi un grande spettacolo, suscitare in voi piacevoli sensazioni, vogliamo emozionarvi, offrirvi una esperienza di acquisto unica.
È il nostro obbiettivo. Un risultato che ci impegnamo giorno per giorno a conseguire.
Capita, eccome se capita, che il campionato lo possa vincere il Leicester.

Arteferretto logo dorato

Quanti raccomandati!

raccomandatiQuando si parla di raccomandati e raccomandazioni, solitamente si pensa ad un aspetto negativo della nostra società.

È logico e giusto che sia così, perché solitamente si intende la raccomandazione come un’azione esercitata da chi detiene un certo potere per “dare una spinta” a chi non ha i meriti per raggiungere onestamente determinati traguardi.

Ma, queste mie considerazioni, raccolte in queste poche righe, nascono dalla lettura di numerose mail di ringraziamento ricevute dai nostri clienti che, in virtù di ciò che siamo stati in grado di dare loro in termini di servizio e prodotto, sono soliti usare il termine “raccomandazione“.

“Raccomanderò certamente la vostra ditta a parenti e conoscenti”,

“Sento di poter raccomandare la vostra azienda per la serietà e correttezza dimostrata”,

“Vi raccomanderò senz’altro come la miglior esperienza di acquisto on line che ho avuto fino ad ora”…

raccomandatiEcco, queste raccomandazioni sono per noi un vero traguardo. Ma, a differenza di “quel tipo di raccomandazioni”, nel nostro caso, prima si raggiunge il traguardo e poi si ha la raccomandazione, mentre nell’altra accezione del termine, prima si viene raccomandati proprio per raggiungere determinati, fittizi e fasulli, traguardi vantando, poi, il risultato così raggiunto.

Qualcuno potrà dire: bella soddisfazione!

Beh… è sempre più difficile distinguersi dalla massa di venditori privi di scrupolo e senza preoccupazione del domani che, ci sia concesso, per chi, come me fa parte della vecchia guardia che conosce il valore di un cliente ben servito, è certamente un bel risultato.

È una questione di punti di vista: è più conveniente trarre il massimo profitto da una vendita speculando su ogni aspetto di tutto il processo, o vale di più una vendita in cui la cura di ogni particolare ha un costo che riduce il margine finale ma lascia il cliente pienamente soddisfatto?

La nostra scelta, si è capito, è per la seconda possibilità.

…con buona soddisfazione di chi poi ci raccomanda!

Franco Ferretto

Comfort e funzionalità a casa tua

Sabato scorso ho avuto l’occasione di visitare un appartamento “intelligente”.
domotica, tecnologia per la casaVengono comunemente chiamati intelligenti quegli edifici che hanno un impianto di domotica installato e grazie al quale, la nostra vita a casa diventa molto più semplice.
La cosa che più mi ha colpito di questo appartamento, di ben 1.200 mq, è che la ditta che l’ha realizzato ha integrato tecnologie avanzate per rendere “smart” ogni stanza della casa, ma in maniera molto discreta e senza interferire con l’armonia dell’ambiente.
In quella che sembra essere una normalissima sala da pranzo, molto elegante ed accogliente, con il tavolo in legno, e i quadri appesi alle pareti, ecco che, all’occorrenza, cliccando un tasto dello smartphone, il quadro appeso alla parete svela un monitor tv.

luci mimetizzate in decorazioniAncora un attimo sconvolta da quello che ho appena visto in sala da pranzo, mi sposto verso il salotto.
Un salotto che è enorme, un’open space arioso, con questi divani comodi e questi quadri alle pareti che mettono serenità e che, con un semplice click sul telefono, s’illuminano diventando lampade.
Mi accomodo sul divano che guarda questo enorme monitor LCD, curvo, di ultima generazione, e chi mi fa da guida in questo tour mi comunica che assisterò ad un concerto live di Adele. Mi siedo, sapendo già che qualcosa succederà, ed in effetti mi rendo conto che in realtà è Adele che è venuta a fare il concerto a domicilio!

Il suono è perfetto, nonostante l’open space, mi sembra di essere sul palco con lei, e la cosa che mi appare più curiosa è che non vedo casse, nessun subwoofer, nessuna soundbar…. Ovviamente ci sono, perché il suono non potrebbe mai essere così perfetto ed avvolgente senza, ma non li vedo.
salotto moderno ma accoglienteDopo qualche minuto speso a scrutare le pareti, noto che effettivamente, perfettamente mimetizzate con la parete, accanto al monitor ci sono 2 mini casse, e convinta di aver svelato il mistero faccio notare alla persona che mi è accanto che le ho trovate ma, per tutta risposta, mi indica 2 piedistalli di granito e mi fa capire che, quelli che a me sembravano semplici elementi d’arredo in granito, sono in realtà delle altre casse che contribuiscono alla diffusione perfetta del suono in tutta la stanza.
Complimenti!
Tecnologia ad alti livelli inserita negli oggetti più comuni, senza dare nell’occhio, senza stravolgere l’arredamento. Comfort e funzionalità.

Sono rimasta piacevolmente colpita da questa visita, perché mai mi sarei immaginata di poter vedere un appartamento così tecnologico e, allo stesso tempo, tanto semplice ed accogliente.
Sono uscita con il sorriso e ho pensato a come la tecnologia è diventata essenziale nella nostra vita e a quanto sia importante che abbia una sua precisa collocazione e che si integri con l’arredamento.
Mi è venuto spontaneo collegare tutto ad Arteferretto che ha una particolare attenzione per questo tema e “comfort e funzionalità” è il connubio che prediligiamo da sempre per creare mobili che riescano ad ospitare le nuove tecnologie mantenendo l’armonia dell’arredamento.
Un esempio? I nostri mobili porta tv. Sono studiati e realizzati proprio pensando agli spazi necessari per alloggiare il subwoofer e la soundbar, tecnologie che sono sempre più comunemente utilizzate nelle nostre case per migliorare il suono e che rischiano di essere invasive se non si riesce a collocarle in uno spazio ben definito e discreto.
Arteferretto ha pensato anche a questo e ha unito il comfort, la funzionalità ed il design in prodotti unici.

Porta tv 160 cm 4 cassetti 2 portePorta tv 160 cm 3 cassetti 2 porte